Mentre la sua popolarità sembra in discesa sul fronte interno, aumentano i problemi nelle relazioni con la Cina a causa del supporto dato al Tibet e al Dalai Lama.
L’ondata antifrancese venutasi a creare in questi giorni in Cina, ha come bersaglio principalmente le grandi firme francesi come Vuitton, Givenchy ecc,, ma soprattutto Carrefour, la catena di ipermercati che in Cina conta già oltre trecento punti vendita. E il boicottaggio dei supermercati sembra funzionare molto meglio di quello della cerimonia d’apertura delle olimpiadi, peraltro solo ipotizzato da Sarkozy.
Ora Sarko corre ai ripari inviando tre emissari in Cina.