Non so se per voi è lo stesso, ma ci sono imitazioni che sono molto meglio delle originali.
Ma non sono soltanto migliori, sono proprio più veritiere: forse perchè ironizzando su certe debolezze e così amplificandole, danno spesso un’idea più vicina alla realtà dello stesso originale, che certi caratteri tende magari a nasconderli. Fermo restando che qui per realtà è intesa quella che noi siamo convinti che sia…
Potrei citare il figlio di Piero Angela (uff, mi ricorderò mai come si chiama? D’altronde, se io sono il figlio di Donna Giulia(c), può andare bene pure per lui, no?) di Neri Marcorè, o l’Alberto Sordi di Max Tortora.
Un’altra è il comandante Antonucci di Matteo Bordone, ‘che veramente i piloti parlano così: