Pare che oggi venga approvato dalla Giunta Comunale il Bilancio di Previsione 2009, che dovrebbe essere discusso in Consiglio il prossimo 31 marzo.
Ovviamente si assisterà alla solita pantomima tipica dell’occasione: la minoranza protesterà per il pochissimo tempo avuto a disposizione per lo “studio delle carte” (e che studio!), e in più rimprovererà all’amministrazione il mancato rispetto dell’impegno a redigere il bilancio sociale (figurarsi! fessi loro che hanno abboccato all’esca di Ninì), oltre che il mancato rispetto del T.U. che prevede la diffusione dello schema di bilancio già nel settembre precedente, bla bla bla.
La maggioranza risponderà con l’incertezza della legge,o della sua interpretazione, in più condita da considerazioni antiberlusconiane sulle conseguenze delle misure catastrofiche messe a punto da Tremonti&co.
Avrebbero tutti una parte di ragione, se tutto non avesse ormai il sapore della recita di quart’ordine, per di più alla milionesima replica: mi chiedo se sono io a prendere più nulla sul serio della politica, o sono proprio LORO che ormai nemmeno si sforzano di far finta.
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25 marzo 2009 alle 1:23 pm |
E’ la seconda ipotesi: ormai il C.C. savese è diventato un teatrino di marionette, dove ci sono burattini e burattinai
Cmq , a proposito di bilancio, leggere e d interpretare un bilancio come viene stilato dall’ufficio, è un impresa non da poco. E’ difficilissimo, anche per i più esperti, venirne a capo, figuriamoci alla stragrande maggioranza dei consiglieri che non sanno neanche……..lasciamo stare. Più difficile leggere un qualsiasi documento vuol significare meno trasparenza.
Il Direttore di Ragioneria non si prende la briga di stilare per questi …….. poveracci un bilancio chiaro e trasparente composto da solo 2 o 3 paginette. Macchè!!!!
26 marzo 2009 alle 9:30 am |
La cosa + carina è che, in tutto questo marasma…. Gli uffici è come se fossero chiusi ! Inutile pure salire !
29 aprile 2010 alle 7:17 am |
[...] assenza nella maggioranza, si profila il classico rinvio alla seconda convocazione, date le scontate ma legittime richieste di rinvio da parte della minoranza (“non abbiamo avuto il tempo di [...]