Uno per facciata.


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Etichette: piano del colore, Sava
This entry was posted on 25 maggio 2010 at 5:40 pm and is filed under politica, Uncategorized. Segui i commenti a questo post con il feed RSS 2.0.
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25 maggio 2010 alle 5:45 pm |
quelle due facciate stanno facendo parlare tutti i savesi…e so che anche il dirigente dell’ufficio tecnico vorrebbe correre ai ripari…
viene da chiedersi una cosa però: se il 90% delle facciate di sava vengono pitturate senza alcuna richiesta o DIA di sorta, presentate al comune, non dovrebbero semplicemente essere i VIGILI URBANI a controllare chi pittura queste facciate, che TROPPO SPESSO, non ha nemmeno partita iva???
25 maggio 2010 alle 6:35 pm |
perfetto, hai colto nel segno.
aggiungo però che non mi pare che nelle DIA presentate ci sia l’indicazione del colore, o sbaglio?
26 maggio 2010 alle 9:39 am |
Ricordo che un ingegnere della maggioranza disse che il piano del colore era una proposta fascista
… becchiamoci il paese in tecnicolor
26 maggio 2010 alle 2:57 pm |
nella relazione tecnica asseverata dovrebbero esserci tutte le indicazioni circa i materiali da utilizzare e anche i colori…personalmente lo faccio, ma è perchè forse sono solo più stupido e onesto di altri: le dia possono anche essere bloccate, e se io scrivessi di voler fare la facciata a “bandiera italiana” non penso che il dirigente approverebbe….
comunque nel Piano di fabbricazione di sava ci sarebbero indicazioni riguardo alle facciate e ai materiali…ma come al solito, ognuno fa come vuole….
infine torno a dire che i vigili dovrebbero non “fare meglio”, ma semplicemente “fare” il proprio lavoro….
26 maggio 2010 alle 3:00 pm |
una curiosità che ho notato: quasi tutte queste facciate variopinte in giro per sava, sono opera dello stesso pittore…
io capisco che gaudì abbia reso l’utilizzare colori e forme “non stereotipati” un arte, ma almeno aveva l’alibi di essere un architetto!
29 luglio 2010 alle 10:36 pm |
[...] colore, per cui si può fare veramente di tutto, e quando dico tutto intendo proprio tutto, anzi di più, ma se avete intenzione d’installare un impianto fotovoltaico sul tetto di casa vostra vi [...]
28 maggio 2011 alle 1:19 pm |
QUANDO COSTRUIVA MIO PADRE A SAVA NON SI E’ MAI PERMESSO DI PRENDERE IN GIRO IL PAESE. E DI CASE NE HA COSTRUITE..IN PIAZZA VITTORIA HA COSTRUITO LA PALAZZINA DELLA EX BANCA DEL SALENTO, PIU’ L’ALTRA A FIANCO CON 5 APPARTAMENTI, . LA PALAZZINA IN VIA MONTANARA DI 6 APPARTAMENTI, IN VIA PONZA 20 APPARTAMENTI, ALLA SPICCHIODDA 4 APPRTAMENTI, PIU’ TANTE CASE PER PRIVATI . ETC. SEMPRE RISPETTANDO LE REGOLE. COME MAI SAVA ORA SEMBRA ESSERE IL PAESE DI ARLECCHINO ?
SALVO SOLTANTO L’ING. MAGGI IN QUANTO E’ CAPACE DI COSTRUIRE COEM SI DEVE. HA COSTRUITO TANTI PALAZZI A SAN GIORGIO.