L’amore per il bello del nostro comune, e in particolar modo dell’ufficio urbanistica, si avvia verso la leggenda: non abbiamo un piano comunale del colore, per cui si può fare veramente di tutto, e quando dico tutto intendo proprio tutto, anzi di più, ma se avete intenzione d’installare un impianto fotovoltaico sul tetto di casa vostra vi obbligheranno a dipingere di bianco il telaio di supporto, che se no pare brutto.
Un paese da barzelletta.
30 luglio 2010 alle 10:02 am |
secondo me è una specie di meccanismo di compensazione: siccome sono troppo morbido con taluni, divento troppo duro con tutti gli altri
30 luglio 2010 alle 3:21 pm |
beh, comuque dopo la città bianca, noi diventeremo la città “arlecchino” dopo tutte queste facciate variopinte!
)))
potrebbe essere un’idea per spingere turisti a sava e far finalmente girare la nostra economia!
Lo slogan lo faccio io: “Sava, colore sempre vivo!”