E’ vero che a Sava tutto è permesso, quindi non c’è da stupirsi che si chiuda un pezzo di una strada importante per una manifestazione organizzata da privati, tra l’altro è già successo – e a Sava, si sa, c’è la logica del precedente: tutto quello che è già successo ha l’automatico diritto di accadere di nuovo.
Ma i vigili urbani un cartello con su scritto “FRANCAVILLA” con la freccia a sinistra al monumento potevano pure metterlo, no?
Etichette: Sava, vigili urbani, chapeau
16 luglio 2011 alle 3:49 pm |
Mi piace la tua ironia: Chapeau all’ intelligente (per niente) idea di chiudere una strada per un un’iziativa di un privato presso un esercizio commerciale privato. E’ sintomatica la presenza ai tavoli prenotati della creme politica di Sava. Mi fermo…
18 luglio 2011 alle 6:00 pm |
A Sava abbiamo un’area mercatale che tutti i paesi ci invidiano, secondo me è la che si potrebbero organizzare tutte queste manifestazioni. Sai però cosa è? che in tale area non si sarebbe potutp vendere il posto a sedere sul tavolino a €. 80,00*.
E poi i tavolini per le varie personalità, ma la cosa più grave che senza la lora presenza lo spettacolo non avr5ebbe mai avuto inizio. Ma a Sava quando cambieremo, forse mai – Oh poveri noi!
31 luglio 2011 alle 4:56 pm |
anni fa è stata chiusa via leonardo da vinci per l’innaugurazione della palestra di cavallo, ora io mi chiedo visto che mia madre l’anno prossimo compie 90 anni faccio domanda per chiudere la strada ( chi mi vieta di fare una festa all’aperto?) sticazzi l’anno prossimo picciu na fera
4 agosto 2011 alle 6:29 pm |
Che poi… ammesso e non concesso che la strada si possa/debba chiudere (non mi va nemmeno di pensare), rimane che, per andare a Francavilla al NonSavese avrebbero quantomeno potuto fornire un minimo di mappa del tesoro.