Berlusconi? Tremonti? No, Photoshop.
Dimezzamento dei Parlamentari, riduzione del contingente militare all’estero, finanziamento del trasporto locale e molto molto altro; promesse solenni che rischiano di essere disattese scadenza dopo scadenza, complice un clima politico caldo e tormentato. Cosa fare allora, come non tradire le promesse affrettate fatte sul sacro suolo di Pontida? Staccare la spina e affidarsi a Napolitano? Tornare alle urne? Oppure semplicemente ricorrere ai servigi di un bravo grafico e del vecchio e caro Photoshop? Evidentemente dalle parti della Lega devono aver preferito quest’ultima opzione: il famoso volantino, pieno di ultimatum e scadenze che circolava sotto il palco, appare sul sito della Lega in versione “soft”.
