E voi badate alle farfalle

Il commento di Sandro Bondi al festival di Sanremo

Il festival di Sanremo di quest’anno verrà ricordato come il festival dell’invocazione della fede, del bisogno di una religione che aiuti l’uomo a comprendere il mistero dell’esistenza e il dolore della morte e della sofferenza, il festival che ha ripetuto a milioni di ascoltatori il messaggio d’amore e di speranza che Cristo ha donato all’umanità intera.

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Manca solo Perry Mason al posto di Ghedini

Dopo la passerella di ieri la strategia è chiara: trasformare il processo Ruby in una grande sfilata di belli e famosi davanti ai giudici cattivi, sfigati e comunisti.

Compaiono invece anche i nomi dei ministri Maria Stella Gelmini, Mara Carfagna, Franco Frattini e Giancarlo Galan nella lista dei 78 testimoni citati dalla difesa di Silvio Berlusconi. Nell’elenco oltre ai parlamentari del Pdl Paolo Bonaiuti, Valentino Valentini e Maria Rosaria Rossi, sono stati convocati come testi Elisabetta Canalis e George Clooney, le showgirl Aida Yespica e Belen Rodriguez e la conduttrice televisiva Barbara D’Urso

Sono io che sono sbagliato, di sicuro

Ricapitoliamo: in Libia è scoppiata un’autentica guerra civile, i morti sembrano essere parecchie migliaia, e il tutto avviene a 70 miglia da noi. Possibile che la nostra preoccupazione sia soltanto il potenziale arrivo di immigrati sulle nostre coste? (Che poi non sarebbero nemmeno “immigrati clandestini” ma più probabilmente rifugiati, che è cosa ben diversa)

O, in sottordine, la preoccupazione per gli italiani presenti che forse non stanno mangiando abbastanza, come dice Larussa? (e i negri che si fottano, pare voler dire)

Giusto, per carità, ma ricorda quel modo grottesco di dare le notizie di disastri e calamità che è tipico dei nostri telegiornali:

“terribile terremoto in Papuasia, i morti sarebbero 12000. Si teme per due turisti italiani che non rispondono più al cellulare”

 

Filmone

Ieri sera, vinto dalla pigrizia, e quindi fermamente ancorato al divano col telecomando in mano, giro per caso su rai due verso mezzanotte. Inizia un film di cui ricordo di aver visto a più riprese il trailer: due ragazzi italiani che attraversano gli states in macchina, in un improbabile road-movie.

Il film inizia, gli attori sono dei cani, ma chi ha scritto i dialoghi è sicuramente peggio. Si nota in una parte secondaria anche Casper Van Dien che fa il cattivo paraplegico. A un certo punto, i due ragazzi si fermano in un alberghetto nel pieno del deserto del nevada, dopo aver dato un passaggio a quelli che sono chiaramente altri due cattivoni. Si ritirano in camera, il fratello dorme, lei invece vede una donna che nuota in piscina e pensa di raggiungerla per una nuotata.

Esterno, notte.  La ragazza arriva in piscina e attacca bottone con la tizia, una carampana rifatta che galleggia lì vicino. Parlano un po’.  Questa a un certo punto le chiede “Non sei di queste parti, vero?”

E lei: “No, sono di Bari”

Buonanotte.

Chiusura col botto

Report chiude l’attuale ciclo di trasmissioni con una puntata dedicata, fra le altre cose, ai veleni di Taranto.

Formaggio alla diossina, fumi al benzo(a)pirene, terra e acqua contaminate dai veleni industriali. Domenica prossima la telecamera di Report – nota trasmissione televisiva di Raitre – metterà a fuoco le distorsioni dell’economia, concludendo l’inchiesta su Taranto, città scelta – non a caso – come simbolo di uno sviluppo perverso.