In edicola

Il numero in edicola oggi di Liberamente riporta un’interessantissima statistica sul reddito degli abitanti della provincia di Taranto suddivisi per comune. Le statistiche sono date per abitante, per contribuente, e per famiglia. Domani chiederò al direttore, il sempre bravo Nando Perrone, il permesso di pubblicare qualche dato, almeno quelli che si riferiscono a Sava, ma vi basti come anticipazione che Sava è al penultimo posto nelle graduatorie di reddito per contribuente e all’ultimo in quelle per abitante, e per nucleo famigliare. Cosa ancora più grave, è l’unico paese in cui il reddito per famiglia dal 1999 al 2007 non è aumentato. Al netto dell’inflazione, che nello stesso periodo (dati Istat) è di circa il 25%, la perdita di potere d’acquisto sfiora il 30%… spaventoso! E i dati ISTAT sono molto lontani dall’inflazione percepita, lo sappiamo bene.

A caldo, però, mi verrebbe da aggiungere che il dato sui redditi sembra scontare una componente “sommersa” (per essere chiaro: in nero), forse superiore a quella di altri paesi vicini, ma medito di tornarci più approfonditamente.

Solo a chiudere gli occhi e senza pensarci troppo, mi viene di getto da pensare ad alcune possibili cause di questi dati così negativi:

  • la terribile crisi del comparto agricolo in generale, e vitivinicolo in particolare, che ha del tutto annullato il reddito di chi, anche solo fino a pochi anni fa, viveva della campagna
  • la stasi della zona p.i.p., causata dal suo mancato completamento e dalla gestione discutibile delle attribuzioni dei lotti
  • la mancanza di un piano commerciale
  • la mancanza del piano urbanistico generale (PUG)
  • il contingentamento delle licenze per ristorazione
  • la mancanza della fogna

Altro?

P.s. da questo numero, Liberamente diventa mensile. Al suo direttore i migliori auguri per un futuro ricco di soddisfazioni.

12 pensieri riguardo “In edicola”

  1. La mancanza della fogna è la ragione della nostra condizione di miseria. Senz’ombra di dubbio.

    Ci rende tutti delinquenti, cattivi e demoralizzati.

    Dopo la cotruzione della fogna Sava ritornerà a crescere. Anche impetuosamente. Riprenderanno gli investimenti in ediliza, in agricolutira e così via. I Savesi torneranno a voler bene al loro Paese e si crearrà un clima favorevole allo sviluppo.

    Quasi sempre la speranza in un futuro migliore lo anticipa.

  2. Non sono disposto ad aspettare 5 anni per una speranza. Non ce ne vorranno di meno per una fogna in funzione, quasi sicuramente di più.
    Ammesso che tutto dipenda da quello, e io non lo credo. Nel frattempo, si può fare molto, se non tutto il resto.

  3. Cara Clo, penso di sì.

    Vivere in un ambiente malsano, ammobato di venifici effluvi, pone il nostro corpo ad un stress ambientale notevole. Ne risente tutta la condizione psico-fisica. Vi sono specifici studi in proposito e vi è anche una legislazione specifica per i lavoratori che si trovino a svolgere mansioni in ambienti malsani. (Vd. sito ISPEL; Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro, Roma)

    Credo pertanto che sia ragionevole ritenere che un ambiente sano possa non solo rendere la vita, sia fisica che spirtuale, più piacevole, ma che tali condizioni ambienteli possano pure allungarla. E non escludo che tale sress ambientale possa avere un qualche effetto sulle sopraciglia e/o sulle cuticole. Indaghi e poi mi dica. Sono interessato.

  4. Apprezzo l’eleganza con cui ha sorvolato sulla mia grossolana ironia, ma per quanto condivida le sue ragioni mi sembra che il suo primo commento fosse fuoriluogo. Capisco che lei voglia perorare la sua causa, certamente condivisa da tutti i savesi, ma non credo che questa sia la “causa” di ogni male. Sarebbe quantomeno ingenuo… Lei ha individuato il suo obbiettivo e lo persegue. Bene, grazie. Ma non è necessario imporlo, esporlo interporlo sempre e dovunque

  5. Sul quindicinale viva@voce in edicola è pubblicata una ricerca su cosa i cittadini savesi ritengano che sia il maggior problema della nostra cittadina. Ebbene, il 78% ritiene che il maggior problema di Sava sia la mancanza di una fogna.

    Sono sinceramente convinto che, ove riuscissimo a risolvere tale problema, Sava diverebbe non solo un posto vivibile ma una località invidiabile. I savesi sono per la maggior parte intelligenti, creativ, gran lavorratori. Quando ci libereremo dalla dannazione dell fogna, Sava decollerà alla grande.

  6. e quando ci libereremo dei ladri violentatori africani e romeni l’italia sarà un poso migliore… questo ci dicono i media e il governo. se poi lei vuole fare della questione della fogna una bandiera, un simbolo, beh magari ha ragione, non so. magari ci sarà una diversa percezione delle cose da parte dei cittadini, uan maggiore fiducia. forse, lo spero. intanto un male in meno è sempre un bene, è un’ovvietà. cmq non mi piace la propaganda

  7. Abbastanza scontate le risposte dei Savesi, di cosa dovremmo lamentarci, se non di un della mancanza della fogna ?
    Anche, alla luce del “casino” mediatico che giustamente è venuto fuori.
    Concordo pienamente sulla necessità di risolvere questo…… come lo aveva definito il manifesto ?…. ah ! si… ANNOSO PROBLEMA (o forse era ATAVICO, non ricordo), dissento tuttavia nel dare il “merito” solo alla questione Fogna.
    Sava è un paese dove, la mancanza di regolamentazione, porta il cittadino a usare le famose “vie traverse”.
    L’OTTIMO Corrado parla della mancanza di licenze per Ristorazione, GIUSTO !
    Parla della mancanza di un piano Commerciale… GIUSTISSIMO !
    Parla di STASI della Zona P.I.P. (su questo potrebbe aprirsi un lungo capitolo, visto che la Zona P.I.P. si muove eccome, solo per riempire alcune tasche ma si muove);
    E poi Parla di P.U.G….. questo sconosciuto !
    Sava è un paese arretrato sotto TUTTI i punti di vista, è il paese della confusione normativa, è un paese dove si autorizza a costruire seguendo i Piani Particolareggiati (ma un poco SI e un poco NO).

    Ho smesso di parlare di sava quando sono fuori paese,Non mi piace essere deriso,
    Non mi piace vedere le facce sbalordite sentendo parlare del miraggio fogna;
    Non mi piace sentire che… “tanto usciamo dal SUAJS, è cosa di giorni”;
    Non mi piace “ma no, la procedura falla con il SUAJS, tanto quella è la strada;
    Non mi piace vedere L’ufficio Tecnico senza personale (dove si è mai visto un ufficio con 2 persone ? TENETE DURO);
    Non mi piace vedere su google hearth una cava vicino al paese che potrebbe trasformarsi in “chissà cosa”;
    Non mi piacciono i lotti senza recinti;
    Non mi piacciono i cani randagi (in realtà adoro i cani e vorrei vederli accuditi);
    Non mi piace Palazzo Spagnolo Palma, il suo ascensore e la pittura che sta cadendo (Riassume perfettamente il modo di fare le cose dei politici savesi);
    Non mi piacciono un sacco di cose di questo paese, ma è casa mia e non posso pensare di non farci caso.
    In questo momento sono in uficio, lavoro alla redazione del P.U.T.T., lo faccio per lavoro, ovvio, ma anche perchè credo che possa diventare uno strumento di tutela del mio bellissimo paese.
    Forse alla fine rimarrò deluso ma… ci credo !

    HO SCRITTO COSI’ SENZA RILLEGGERE UN GRANCHE’ TUTTO DI UN FIATO E SALTANDO FORSE QUALCHE PASSAGGIO TROPPO RABBIOSO.

  8. Gli interventi che vi sono stati dimostrano le energie ed intelligenze che vi sono in Paese.

    Le idee hano questo di straoridnario rispetto a tutti gli altri beni che quando le si scambia arrichiscono sia la parte cedente che l’acquirente.

    Anch’io spesso mi vergogno di parelare del mio Paese. Ma qui ci sono i miei progenitori e devo fare qualcosa. Forse mi arrenderò ed andrò via.

    Ma ora devo fare qualcosa. Dobbiamo fare qualcosa. Sono convinto che, riusolto il problema della fogna, gli altri problemi saranno poca cosa.

  9. Rimango dell’idea che sia SOLO UNO dei problemi.
    Assolutamente MOLTO importante ma, mi spiace, torno a dirle che non potrà MAI essere la Soluzione.
    Non sarà certo la fogna a portare nuovamente la gente in campagna; non sarà la fogna a far fiorire il commercio; non sarà la fogna a far nascere lotti edificatori; non sarà la fogna a colmare le disparità di trattamento; non sarà la fogna a cambiare la classe dirigenziale e politica, non sarà la fogna a istituire un piano del colore, un indirizzo architettonico della progettazione, non sarà la fogna a dare posti di lavoro e…. potrei sia io che lei continuare per ore….
    Non credo nemmeno sia saggio minimizzare gli altri problemi che il paese ha ma…. come detto, sono comunque felice che un cittadino si dedichi con tanto ardore alla risoluzione di qualcosa.
    DI CERTO la fogna ci renderà un paese più pulito, farà vergognare meno il savese di quello che non ha; permetterà di dire prendere in giro il manduriano amico dicendogli ….”manco il gas avete !” senza il timore che gli venga sbattuto in faccia uno “statevi zitti voi che non avete la fogna, manco gli antichi romani stavano così”.
    A TANTO la fogna serve ma, come detto… DAVVERO NON E’ TUTTO.

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