Pensare in grande

Il sindaco Maggi ha negato l’utilizzo del palco per il comizio del comitato.

12 pensieri riguardo “Pensare in grande”

  1. E và bè, l’ordine pubblico è ordine pubblico. Che diamine è sempre il sindaco, è poi il palco è suo e se lo tiene lui, se volete il palco…portatevelo da casa!
    tristezza, fortunatamente domani è sabato.

  2. provate a mettervi dall’altra parte… non vi sareste comportati nello stesso modo? Tuttavia con l’acuirsi del dibattito è inevitabile una caduta di stile. By

  3. Sono reduce da pochi minuti dall’ assemblea, ho seguito i tre relatori, poi sono dovuto andare via. Mi è sembrato che si sia andato troppo sul personale e sul particolare. Io sono convinto della buona fede di molti appartenenti al comitato, ma se si voleva dare un rilievo nazionale alla faccenda, secondo me, non erano certo “Le iene” che si dovevano contattare. E chiaro che questi hanno dato un taglio alla trasmissione di tipo scandalistico, comico e poco giornalistico. Se poi il comitato pensava che quella trasmissione potesse smuovere o far dimettere qualcuno, allora o sono degli ingenui o non sanno con chi hanno a che fare.

  4. Franco, forse hai ragione. Siamo degli ingenui e non sappiamo con chi abbiamo a che fare.

    RicordaTi però che sono proprio l’incoscieti che, ignorando i pericoli, non si spaventano di essi.

    Anche se le cose son distnati mille anni luce, pensa pero’ cosa fece Lenin quando, spinto dalla volgia di vendicare il fratello, si mise in testa di rovesciare lo Zar di tutte le Russie.

  5. In effetti Franco era quella che Tu hai pensato.

    Avevi ragione su Muzio Scevola. Aveva perso il bracci sinistro e veniva chiamato scevola non perchè avesse perso il braccio sinsitro ma perchè era quello il braccio che gli era rimasto. Mi potrai mai scusare :,,-(|

  6. Ci mancherebbe altro Mimmo, cose che capitano. L’importante è non confondere la destra con la sinistra per altre cose. Anche se devo dire che sull’argomento si sono cimentate altre persone non da poco, penso a Bobbio o a Gaber, e la faccenda non è facile.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...