Continuiamo a scavare

Mentre nel PD ci si inalbera a difesa del compagno Murdoch, non proprio un alfiere della sinistra, il governo ha cancellato gli incentivi per il risparmio energetico, quel 55% di detrazione fiscale da spalmare in tre anni che ha spinto tante famiglie a rinnovare infissi, impianti, o a installare pannelli foto-voltaici. Come nella peggiore tradizione legislativa di questo paese, il tutto ha valenza retroattiva, per cui chi ha già fatto l’investimento nel corso del 2008 se la prende in saccoccia.

Vuoi vedere che alla fine sono stato fortunato?

update: sembra che almeno la retroattività del provvedimento sarà eliminata dal passaggio in parlamento del decreto anti-crisi.

Qualcuno mi spiega?

La Francia intende presentare a nome della UE un appello in seno all’ONU per la depenalizzazione mondiale dell’omosessualità. Si perché in alcuni paesi l’omosessualità è un reato punibile anche con la pena di morte.

Ora, che la chiesa sia contraria a questa iniziativa è cosa che mi indigna, ma soprattutto non ne capisco le motivazioni:

Con una dichiarazione di valore politico, sottoscritta da un gruppo di paesi – afferma mons. Migliore(*) – si chiede agli Stati e ai meccanismi internazionali di attuazione e controllo dei diritti umani di aggiungere nuove categorie protette dalla discriminazione, senza tener conto che, se adottate, esse creeranno nuove e implacabili discriminazioni.

Fin qui potrebbe avere anche senso, se non che non si individuano altre categorie discriminate non protette parimenti dall’ONU – assolutamente no – la preoccupazione infatti é:

Per esempio, gli Stati che non riconoscono l’unione tra persone dello stesso sesso come “matrimonio” verranno messi alla gogna e fatti oggetto di pressioni».

(da corriere.it)

Insomma, il timore di pressioni su alcuni stati più vicini all’ortodossia cattolica, è più importante dell’appello a favore di persone che, in altri stati, certamente sarebbero condannati a morte.

Di quelli forse, ci si preoccuperà nell’ombra, come ai tempi di Pio XII.

(*) Osservatore permanente per la Santa Sede presso l’ONU

Fare il presidente ai tempi di Facebook

“non vi preoccupate, le cose restano le stesse, c’è solo un modo nuovo e forse migliore per raccontarvele.”

(Sasaki Fujika)

Scienziati della comunicazione

Premesso che l’enormità del “conflitto d’interessi” è fuori discussione, e che il provvedimento sull’iva delle pay-tv venga preso da un concorrente è roba da repubblica delle banane, mi sforzo però di essere obiettivo e mi dico:

L’iva agevolata per le pay-tv è o non è una cazzata? Per me, buona la prima. Né più né meno del bonus sul frigorifero, o sul decoder digitale.

Ma soprattutto, visto che in molti nel PD hanno sostenuto l’irrilevanza dei 40 euro al mese della social card (elemosina!), ora come fanno gli stessi a scandalizzarsi per gli eventuali aumenti di 4/5 euro del canone SKY?

PS appena sentita al tg3 la stessa tesi sostenuta da un esponente del PdL di cui mi sfugge il nome. Bene, ora mi tocca pure essere d’accordo con lui. Grazie Uolter.

Update: qui trovate un approfondimento molto interessante sul caso iva-sky che ha messo in crisi la mia considerazione che l’iva agevolata fosse una cazzata. CI penserò. Ma non tanto.

Update2: qui invece la storia delle aliquote iva delle televisioni satellitari, dai tempi di telepiù

Pensiamo positivo

  • Ecco cosa sono capaci di fare gli umani, a volte.
  • L’amministrazione Maggi, in collaborazione col servizio veterinario della ASL, “microchippa” gratuitamente i cani dei privati e li iscrive così all’anagrafe canina nazionale. L’operazione viene effettuata ogni venerdì dalle 10 alle 12 nei locali del vecchio macello in via Tommaseo.
  • Nel consiglio comunale di questa sera, Sava forse avrà la possibilità di rientrare nel G.A.L. (gruppo di azione locale) “Terre del Primitivo” dal quale fu vergognosamente escluso nel 2001.