Dico poco

Se è vero quanto scritto sul pannello esposto in piazza San Giovanni da Vivavoce  a proposito della gestione attuale dei servizi cimiteriali savesi, vuol dire che siamo amministrati da pazzi furiosi.

2 pensieri riguardo “Dico poco”

  1. Una situazione assurda al Cimitero comunale savese: sarebbe curioso sapere quale impresa firma sul registro del cimitero comunale le tumulazioni e le estumulazioni!

    Con nota sindacale del 3 ottobre 2008 il nostro Sindaco comunicava alla cittadinanza che, il 2 di ottobre era scaduto il contratto con la LA.BI.CI ditta addetta ai servizi cimiteriali tra cui anche la tumulazione ed estumulazione dei defunti pertanto, in attesa di riaffidare l’incarico a una cooperativa sociale, a far data dal 3 ottobre i parenti dei defunti si sarebbero dovuti interessare personalmente nell’individuazuione di un’impresa “autorizzata” a tali lavori. Conseguenzialmente al mancato rinnovo del contratto da parte del Comune, la ditta LA.BI.CI. ovviamente dovette licenziare gli L.S.U. operai socialmente utili che sino ad allora avevano avuto una piccola fonte di reddito. Attualmente questi padri di famiglia si ritrovano per strada senza prospettive future di sorta in considerazione anche dell’età anagrafica di ognuno di loro.
    Di questi LSU licenziati dalla ditta, solo un ex dipendente LSU, ne ha avuto un’enorme vantaggio economico poiché, il suo guadagno è aumentato in maniera esponenziale. Come? Stando alle notizie giunte in redazione, questa persona dal 4 ottobre, data successiva alla nota sindacale n. 19170, è fissa al cimitero e al posto della ditta che sarebbe dovuta essere”ditta autorizzata”, egli sembra autorizzato dal “silenzio assenso” di qualche Amministratore che, “non vede, non sente e non parla”.
    Questa persona come se fosse un’imprenditore, di volta in volta “assume” aiutanti per effettuare tumulazioni ed estumulazioni. E’ vero che in Italia vige l’arte dell’arrangiarsi però, non è giusto da parte “dell’abusivo”che speculi su di un così triste evento con i parenti dei defunti.
    La parcella richiesta e pagata va dai 130 ai 150 euri essendo lavoro nero, perché non abbassare il “listino prezzi”? E se di questa storia qualcuno dovesse informarne gli Organi di Polizia i nostri Amministratori sarebbero in grado di indicare le ditte autorizzate che hanno svolto le operazioni di sepoltura e riesumazione delle salme dal 3 ottobre ad oggi? E la persona che si è adoperata a tale operazioni sostituendosi alle ditte autorizzate, sarebbe in grado di esibire le fatture delle sue prestazioni? Cari Amministratori per queste cose non credo proprio vi convenga far finta di niente! Come finta di niente avete fatto quando dalle colonne del nostro giornale vi abbiamo esortato a rivedere il canone annuo per le lampade votive al cimitero.
    I savesi pagano tre volte tanto rispetto al Comune di Torricella dove pagano solo 10 Euro contro i 31 Euro più un’euro di tassa per il versamento che dovrà essere fatto presso l’Ufficio Postale (e fanno 32). Sino all’anno scorso dai circa 75.000 euri che sono entrati nelle casse comunali, si è pagata la ditta addetta ai servizi cimiteriali, da ottobre scorso il contratto come già detto, è stato recesso, e allora perché non avete pensato di andare incontro ai cittadini considerato anche le difficoltà del momento che le famiglie italiane stanno vivendo?
    Che dire poi della costruzione del secondo lotto dei loculi comunali?
    I lavori iniziati a giugno 2008 sarebbero dovuti terminare a fine ottobre 2008 ma ancora oggi l’impresa SICE di Taranto alla quale è stato assegnato l’appalto continua a lavorare anche in presenza di tumulazioni.
    I defunti come dimostrano le foto sono stati “ingabbiati” da tubi innocenti che rendono difficile la sepoltura ma anche l’accesso a chi deve lasciare un fiore.
    Per favore signori Amministratori, ampliate il vostro sguardo sul paese!
    State più a contatto con la gente, ascoltate i loro problemi trovate le soluzioni!
    Ve lo chiediamo per favore, date a questa redazione che funge anche da voce di risonanza dei cittadini, la possibilità di scrivere di qualcosa di buono in cui vi state adoperando nell’interesse della collettività tutta.

    Mimmo Carrieri

  2. Se questi amministratorri fossero solo “pazzi furiosi” si potrebbero mandare in una casa di cura; siccome , invece, sono spregiudicati e contro legge, la cosa più efficale sarebbe mandarrli alla casa di Via Speziale, ma poichè la magistratura è occupata in altro, sarebbero i savesi a doverli mandare a casa (loro). La colpa è degli elettori, che per una manciata di lenticchie danno il voto a questi personaggi. L’affaire Cintero è uno tanti casi di mala politica savese. Ma, se non erro, l’assessore con delega ai servizi cimiteriali non è del PD?

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