E infatti

Come avevamo anticipato, l’azienda che è ricorsa al TAR per l’assegnazione dell’appalto dei parcheggi  a pagamento alla SIS ha ottenuto la sospensiva di tutti gli atti connessi alla gara ed alla sua aggiudicazione. Si legge infatti nell’ordinanza emessa in data 6/2/09 che:

“ad un primo e sommario esame, il ricorso appare fondato in quanto la Sis avrebbe dovuto essere esclusa per non aver prodotto le dichiarazioni sostitutive attestanti il possesso dei requisiti di ordine generale – richieste, ai sensi dell’art.38, d.lgs 163/2006, per la partecipazione alla gara – con riferimento all’amministratore della società, ed al direttore tecnico, cessato dalla carica nel triennio antecedente la pubblicazione del bando”

Ora, per quello che ne so, seguirà la discussione nel merito, ma l’accoglimento della sospensiva non promette bene per l’esito del procedimento.

(grazie a Giovanni Caforio)

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20 pensieri riguardo “E infatti”

  1. A tal proposito mi aspettavo dal portavoce dell’amministrazione la notizia visto che lui e l’assessore Ivano non credono tanto alle voci di corridoio. Se dichiarazioni deve fare Mimmo Sopagnolo, per cortesia che sia chiaro nell’esporre le sue opinioni per non fare tutti la fine di Pippo che ancora deve capire …… un precedente suo post..
    Vorremmo sapere da cittadini chi ha provocato questo “casino” e se qualcuno dovrà pagare in termini disciplinari ed in termini economici. Troppi incidenti di percorso!

  2. Le riconosco un senso civico pronunciato ma,se mi permette,anche una tendenza alla facile provocazione.Quasi fosse uno sport.Ivano aggiungerebbe ke ha il vizio dell anonimato.Non sa che Pippo e io abbiamo avuto modo di scambiare idee,dopo il post,questo spazio non esaurisce le nostre possibilità comunicative. Venendo ai fatti importanti del giorno,mi vado formando una idea:la burocrazia è una organizzazione ke fatica a correggerf il proprio comportamento imparando dai propri errori.Specialmente se la classe dirigente decide di nn dare peso agli errori.Sono tra quanti in queste ore vanno scoprendosi fan di Brunetta sostenendo un bisogno di rigore.Sembriamo essere in tanti,al momento,a fare opinione.Vedremo quali sviluppi. Ora però è davvero tardi,notte.

  3. Mimmo hai ovviamente ragione, il dibattito politico savese non è che inizi e finisca su queste pagine, e forse hai ragione anche su una qualche tendenza alla provocazione da parte di nonno Franco, almeno quando si parla di pd 🙂
    Su un punto però il nonno ha ragione: perdonami, ma l’uso del “Lei” sul blog è proprio loffio!

    Sulla sgradevole sensazione di scoprirsi fan di Brunetta, ti capisco perfettamente! Anzi, almeno tu hai la consolazione che stiamo parlando pur sempre di un ex-socialista 😉

  4. Io non sono assolutamente fan di Brunetta, per una questione di coerenza personale (non mia intendo ma di Brunetta stesso), e sarebbe troppo lungo adesso elencarne le ragioni, ma sono per le responsabilità personali. Senza mettere nessuno alla gogna, perchè si puo sempre sbagliare, ma ci sarà pure qualcuno o più di qualcuno a tutti i livelli che è responsabile di questo disastro. Io so che in queste cose c’è qualcuno che le ispira, qualcuno che le fa e qualcuno che le controlla. Ora di chi le ispira e di chi le fa non ho grossa considerazione in termini tecnici, perchè neofiti, poco capaci o sprovveduti, ma chi le controlla non dovrebbe essere super-esperto ?

  5. L’utilizzo del ” Lei”, puo’ avere una doppia valenza: in senzo di cortesia denota un certo rispetto che si nutre verso qualcuno, e in senso spregiativo, in tal caso si considera il contendente come non meritevole di alcuna considerazione: un nulla. Una splendida chiarificazione di questo concetto la si ritrova in: Il pendolo di Foucault di U. Eco. Saluti

  6. Non darei peso. Non ho motivi per provare cortesia o stima e nemmeno per considerare contendenti e nullità.È un libero scambio di pensieri e conta la sostanza.Lo penso e lo dico a costo di risultare ecumenico.Se poi esiste un decalogo dei blog,nn sapevo.

  7. non esiste un decalogo del blog, è solo una consuetudine “internettiana”, per così dire. nella vita reale spesso si da del lei per ragioni validissime come l’età, la scarsa consuetudine, differenti appartenenze sociali che tutte insieme di solito vengono intese come “buona educazione”.
    non che su internet la buona educazione non serva, o non sia meritevole, tutt’altro, ma non la si misura nell’utilizzo della terza perosna singolare, che invece dai più è considerata un’inutile sovrastruttura, proprio perché quelle differenze che nella vita reale sono facilmente apprezzabilii, nella vita online lo sono molto più difficilmene.
    in più c’è una naturale tendenza ad eliminare consuetudini gramaticali (tipo le lettere maiuscole) per una maggiore economicità di pensiero, cioè di battitura. il tu generalizzato risponde a quest’idea di economicità, più che a un senso di fratelanza mondiale.
    speriamo solo di non arrivare agli abissi formali degli sms!
    ps quanto sopra solo come nota del tutto a margine, il tu mica è un obbligo!
    saluti.

  8. sappi che mentre tu stai qui a preoccuparti del tu e dei soliti imbrogli del comune di sava, raffaele ciucciariello, padre di norbert cucciariello(!), cerca di acquistare il torino…

  9. Non penso che si debba fare dietrologia sull’atteggiamento di Brunetta. Se in passato è stato socialista , vuol dire che è stato un buon socialista. Mica i membri della stessa famiglia sono tutti uguali. Siamo tutti d’accordo che la cattiva politica si serve di una cattiva burocrazia che è un prodotto di cattivi impiegati e funzionari (i fannulloni). Ed allora bisogna combattere questo stato di cose. I politici per essere dei buoni politici devono scommettere sul cambiamento della pubblica amministrazione con una virata a 360°. E’ un problema che esiste a tutti i livelli istituzionali sia al centro che in periferia. A Sava non si potrà mai avere un buona Amministrazione, se chi è chiamato a svolgere compiti di responsabilità, non si metterò in testa che bisogna combattere le molte sacche di inefficienza e menefreghismo che albergano negli uffici comunali. Le assunzioni pilotate fatte durante e la prima repubblica sono diventate un macigno che rallenta, se non addirittura frena, qualsiasi iniziativa politica-amministrativa. Questo è l’impegno che Ivano , Mimmo e gli altri giovani devono assumere innanzi tutto con se stessi e poi con la città: rivoltare come un calzino gli uffici comunali, modificando la cultura dell’impegno da parte degli impiegati comunali.
    Le mie non sono provocazioni, ma sono osservazioni che faccio non solo nei confronti del PD, che cmq è il maggiore responsabile dell’amministrazione avendo accentrato su di esso i maggiori poteri, ma anche nei confronti di altri, compresi i partiti di centro destra che sono totalmente assenti, non so se per scelta o per incapacità.
    Le osservazioni, critiche o provocazioni devono , però, servire da pungolo per i giovani chiamati a responsabilità istituzionali.
    La diatriba sul tu o sul lei mi sembra superflua; io ho chiesto di rivolgermi il tu . Simpaticamente ironica Clara che a tal proposito dice che ci sono cose più importanti di queste disquisizioni cui pensare. Non era proprio il caso che Mimmo Pichierri scomodasse Umberto Eco sfoggiando conoscenze letterarie che poco si addicono alla discussione.
    Non esiste problema di anonimato, nè mi voglio nascondere dietro il nome di fantasia Tutti sanno chi è nonno Franco. Sono affezionato a questo appellativo perché mi sento felice ed orgoglioso di essere nonno (ripeto: giovane nonno) ed il mio nome è Franco. Pensatemi come un comune cittadino cui piace provocare (in senso positivo) delle riflessioni.

  10. Dopo il “comune cittadino”, io ci metterei anche….. ex amministratore.
    SAI… nell’ottica della chiarezza è sempre meglio dirle tutte le cose, in modo tale che , il banalone di turno possa anche, sempre BANALMENTE, dire……”non ricordo che in un passato + o – vicino il menefreghismo abbia albergato altrove, voi, tu cosa sei riuscito a fare ?”.
    Ma questo lo direbbe il BANALONE…. non noi, che godiamo nell’inserire Umberto Eco nei blog.
    NOI, siamo … quelli bravi.

  11. sai cos’e’ Pippo, è che talvolta si gode di piu’ perdendosi in un libro che origliare le voci del Palazzo Comunale che spesso sono stridule e fastidiose. E poi, questo blog è visitato da persone colte ( senza ironia) e quindi spero che continui ad esistere. ciao.

    Get stupid, get stupid, get stupid don’t stop it – Madonna (Give It2 – Album Hard Candy

  12. Credo che non ci siano i presupposti per chiuderlo il blog… VERO CORRA’ ?
    Io mi sono, a raggion veduta, inserito in quelli che Godono per la letteratura ma… sai, sapere “di che morte vogliono farmi morire”, mi aiuta a vivere i miei “ultimi attimi” in maniera + intensa.
    Riguardo il livello culturale del Blog, è vero, e credo che stia diventando una buona base per fare qualcosa di positivo.
    qualcosa che può anche NON ESSERE POLITICO ma solamente dulturale…. anzi, semplifico….. SOLAMENTE INTERESSANTE !

  13. Come vedi Mimmo (Spagnolo) non sono tanto nell’anonimato. Pippo ne ha dato coferma, ma continuerò a scrivere con lo pseudonimo. da amministratore ho cercato e devo dire con grande difficoltà, con tutti i rischi politici e relazionali, di rivoltare gli uffici comunali come un calzino. Ho dato parecchio fastidio e di questo non mi pento anzi ne sono orgoglioso, perchè ho pensato alla cosa pubblica, trascurando il mio orticello. Ho la coscienza tranquilla. Sai cos’è? che a forza di pestare i piedi, cè sempre qualcuno che sistematicamente s’incavola. Fare il Don Chisciotte non paga mai!
    Ma scusami Mimmo (pichierri) cosa vuoi dire con la tua espressione inglese “Get stupid, get stupid, get stupid don’t stop it” “diventi stupido non lo fermi”? Io non conosco l’inglese e sono stato costretto a farmelo tradurre , ti prego scrivi in Italiano che lo sai scrivere molto bene visto che leggi molti libri colti.

  14. in realta’ una traduzione letterale non c’e’ o è molto difficile farla tuttavia il senso puo’ riassumersi in uno sprono ad andare avanti senza indugio. Ciao.

  15. Tutto è possibile, anche se ritengo che il TAR non avrebbe dato la sospensva se non avesse avuto le sue buoni ragioni, ritenendo maggiore il danno ai ricorrenti del beneficio alla ditta aggiudicatrice dell’appalto. Staremo a vedere; intanto non so se la ditta appaltatrice possa e voglia chiedere il risarcimento al Comune. E’ un bel pasticcio.
    Prodigi del Blog: dall’ordinanza del TAR si è passati alla politica passando dalla cultura , e poi al galateo, e poi all’inglese e poi…..e poi.

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