L’importante è far vedere che ci sei /2

Carlo Vulpio, giornalista candidato con l’IdV alle prossime elezioni europee, ha scoperto anche lui il “caso Taranto”. Il che è cosa buona, visto che qui non è cambiato niente, e più se ne parla è meglio è.

Solo che, arrivando  due anni dopo qualcun altro, sarebbe stato meglio evitare un simile incipit:

Oggi vi raccontiamo una cosa che probabilmente, ancora per molto tempo, non leggerete su nessun giornale, che non ascolterete su nessuna televisione e su nessun canale radio.

(Dal blog di Antonio Di Pietro, via Gilioli)


Le piccole grandi verità

Lucy: Sono sconcertata da questa tua idea sullo scopo della vita, Charlie Brown… tu dici che siamo qui sulla terra per far felici gli altri?
Charlie Brown: Esatto!
Lucy: E gli altri cosa ci stanno a fare?

(Phonkmeister)

Ho una buona notizia e una cattiva

La buona notizia è che finalmente hanno smontato l’impalcatura dei lavori al frantoio ipogeo in piazza Spagnolo Palma. La cattiva è che non mi pare un capolavoro, ad usare uno spericolato eufemismo.

Quello che resta di una serata davanti alla tv

Da “Che tempo che fa”:

Lapo sarà pure l’uomo più elegante del mondo, ma per me è esattamente la copia di Enrico Beruschi capellone, da giovane evidentemente.

Da “Report”:

Oltre la consueta considerazione che viviamo in un paese di merda, rimangono indelebili nella memoria la carampana che così risponde al giornalista che l’informa che dovrebbero “chiudere” Rete4: “ma non potrebbero spegnere Italia1?”, e l’ex ministro Cardinali che s’infila la stanghetta dell’occhiale nell’orecchio, si gratta con decisione, e poi  con grande grazia la ripulisce dal cerume con la mano. Il tutto mentre risponde alle domande dell’intervistatore senza fare una piega: un grande!

update: ormai è “The Master Of Cerume

Twitterin’ at half-time

Non è solo la politica in ritardo nel comprendere i fenomeni legati ai social network, e la loro pervasività nella vita di tutti i giorni. Domenica scorsa, Charlie Villanueva, un giocatore dei Milwaukee Bucks,  ha annunciato che avrebbe postato un commento su twitter nell’intervallo della partita contro i Boston Celtics, cosa che ha poi fatto scrivendo qualcosa del tipo “devo giocare meglio nel secondo tempo”, robe così. Scott Skiles, l’allenatore di Villanueva,  non ha gradito per niente, e  ha dichiarato:

it gave the impression that Villanueva wasn’t focused […] it was a “no-brainer” that players shouldn’t be doing such things from the locker room any more.

Insoma, rilasciare un’intrvista si, scrivere dieci parole su twitter no.

Venerdì, anche Shaq, che in questo blog è oggetto di culto,  ha annunciato che avrebbe scritto su twitter nel’intervallo della partita:

“Attention all twitterers I’m a tweet at halftime and not get fined like vill a new wave a whteva his name is,”

Per la cronaca, l’illuminante post di Shaq è stato : “Shhhhhhh,”

Questo post si distruggerà automaticamente entro 10 secondi

E comunque devo dirlo: per me, il riutilizzo agricolo delle acque reflue del depuratore consortile Sava-Manduria si rivelerà una gran cazzata.

L’importante è far vedere che ci sei

Esprimo la mia soddisfazione per l’esito positivo della riunione tecnica svoltasi a Bari sabato scorso che pare abbia, finalmente, sbloccato l’iter per la realizzazione del depuratore consortile di Sava e Manduria

(Manduriaoggi)

Con queste parole,Nicola Tagliente apre evidentemente la sua campagna elettorale per la presidenza della Provincia. Effettivamente ancora non si sa per quale formazione, ma lui sarà candidato comunque, pare. L’UDC ha scelto Gigi Blasi,  forse però la formazione della Poli Bortone, se non convergerà anch’essa sul presidente del Taranto calcio, potrebbe candidarlo. E se anche questo non dovesse avvenire, probabilmente Tagliente farà la sua lista con Salinari, altro ex-forzitaliota.

Intanto però, è bene parlare di tutto, e far vedere di esserci. Anche su questioni di cui, fino a ieri, importava una sega.

Vabbè, abituiamoci, le campagne elettorali sono così.

La sinistra per Sava

Alla fine ci sono andato, in Sala Amphipolis, e ho ascoltato quasi tutti gli interventi.

I temi sono quelli classici della sinistra-sinistra, non come quegli smidollati del Pd: il lavoro , il precariato, l’ambiente e il no al nucleare, l’anti-Berlusconismo… insomma il solito refrain. La buona notizia è arrivata però alla fine, annunciata da Mimino Sileno: la candidatura di Natti Patané alle provinciali per Sinistra e Libertà.

In bocca al lupo.