Dieci cose da sapere sulla Brindisi Corfù – reloaded

  1. Per quanto tu vada veloce con la tua barca, la ciminiera di Cerano è sempre lì, dietro di te.
  2. Stare su una barca da crociera non è molto diverso dal fare il centrale su un j24, appena ti alzi in piedi per andare sottocoperta parte il coro: “visto che sei in piedi…” e quindi prendi i guanti di Massimo, lascia il cappello di Gianlu, prendi le fette biscottate di Giampiero, passa la macchina fotografica a Michele, and so on.
  3. Contrariamente a quanto uno sarebbe portato a credere, maggiore è l’impegno in regata, minore è il tasso alcolico dell’equipaggio. Gli altri anni al ritorno eravamo pronti per una comunità di recupero, quest’anno non abbiamo nemmeno toccato la bottiglia di rhum. Quasi.
  4. Una volta al marina, rimane valida la regola del noleggio dell’auto, ma se siete a un chilometro dagli uffici (e soprattutto dai bagni),  anche una bicicletta può essere molto utile.
  5. Se appena arrivati  viene effettuato un controllo di stazza sulla vostra barca, probabilmente avete ottenuto un buon (ottimo) piazzamento, ma non avete necessariamente vinto la regata. Ricordatevelo, altrimenti finisce che quando scoprirete di essere arrivati “solo” terzi, rimarrete pure delusi. Il che è da idioti, specialmente se è la prima volta che arrivate nel tempo massimo.
  6. Ttuttavia, pare che ai danni di Comegira ci sia stato un autentico complotto! Ambienti molto vicini alla massoneria, assieme ai servizi segreti israeliani. Come lo so? Non posso rivelarlo, mi dispiace. O meglio, potrei anche, ma poi sarei costretto ad uccidervi (c).
  7. …e comunque, il tempo compensato è una gran minchiata. Sarà che siamo abituati ai monotipi, ma fra barche che barano e rating approssimativi, non si ha alcuna percezione immediata del risultato. La soddisfazione viene dalla consapevolezza di aver fatto del tuo meglio, cioè una regata al massimo delle tue possibilità… La vera goduria poi è  tagliare il traguardo assieme a barche che per equipaggiamento ed esperienza dovrebbero essere arrivate ore prima di te.
  8. Gli annni passano per tutti: Bella era ricoverata in ospedale. Si sospetta il cedimento di un femore. L’anno prossmo, avremo un sex symbol col girello, mi sa.
  9. A Kerkhyra ho visto il gadget più orripilante e per questo più irresistibilmente attraente, della storia: un porta kleenex a forma di divano(!) con lo stemma del Panathinaikos(!). L’ avevo adocchiato l’anno scorso, ma un rigurgito di dignità mi aveva sconsigliato l’acquisto. Persa finalmente ogni ritrosia, quest’anno ero decisissimo a comprarlo ma l’unica volta che sono stato in centro il negozio aveva appena chiuso. Rimarrà un rimpianto indicibile, almeno fino alla prossima edizione della regata.
  10. A proposito, quando la rifacciamo?
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