Finanza cretina

Il TFR sono soldi dei lavoratori accantonati in azienda o, da qualche anno, nei fondi pensione privati o dell’inps. Si tratta cioè di soldi destinati a finanziare le pensioni dei lavoratori, verso cui i datori di lavoro, o i gestori dei fondi hanno quindi un debito.

Non per niente, nel conto patrimooniale di un’azienda la voce TFR si trova nel passivo. Con la legge finanziaria attualmente  in discussione in parlamento, parte di questi crediti debiti passano dall’inps al governo, che userà questi soldi per finanziare alcune spese.

Sento adesso il sottosegretario all’economia Vegas dichiarare su La7 che il governo sta utilizzando i soldi come un buon padre di famiglia.

Da profano, mi permetto di dissentire: in pratica è come se venisse acceso un mutuo per finanziare spese correnti, il che è contro qualsiasi manuale di finanza famigliare. E lo so, l’aveva già fatto il governo Prodi, ma non a caso le somme erano destinate a finanziare opere infrastrutturali, non certo le ronde.

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