Blaster, pensaci tu

Vabbè che le elezioni regionali non sono un concorso di bellezza, e nemmeno di foto-ritocco, ma mettere una foto decente su un manifesto, no?

Luigi Lomartire ha la faccia di uno che sta per essere investito da un camion, per dirne una – ma fanno tutti paura.

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Il bello dell’internette

Volevo cambiare il piano tariffario del cellulare 3, così ho telefonato al 139. Mi hanno indirizzato verso un rivenditore, che a sua volta, non sapendo come fare,  mi ha assicurato che mi avrebbe fato richiamare da un operatore. (Che palle, no?) Dopo tre giorni di inutile attesa, ho contattato direttamente 3Italia su FF, e, come per magia, in poche ore ho risolto tutto.

Ho ricevuto subito risposta tramite email, che mi annunciava una telefonata dal 139. Non avevo nemmeno iniziato a scrivere “graz” nella risposta che mi è squillato il cell. L’operatrice mi ha chiesto l’email e mi ha inviato il modulo giusto in pochi minuti. L’ho compilato e inviato per fax all’attenzione di Elisabetta, che Allah l’abbia in gloria.

Di nuovo, sono stato contattato sul cell, e mi è stato assicurato che la richiesta era già stata elaborata, e che sarebbe stata attiva dalla mezzanotte. E che, a ogni buon conto, l’indomani mi avrebbe telefonato nuovamente per assicurarmi l’avvenuta migrazione.

Candidato con la Poli Bortone, pare

Solo Zorro ci può salvare!

L’ uomo in sella ad un magnifico esemplare dal manto corvino si è materializzato prima in piazza Maria Immacolata, poi si è lasciato ammirare in via D’Aquino e, dopo una mezz’oretta, è passato, sfrecciando al galoppo, lungo corso Umberto, dribblando le auto in coda e i passanti. Ma c’è chi lo ha avvistato anche in via Acclavio. Si è dileguato al di là del ponte girevole con il mantello al vento e le briglie saldamente in mano. E chi se lo è visto davanti all’improvviso non ha potuto che trattenere il respiro per la paura. Ci siamo chiesti cosa abbia avuto in mente il buontempone mascherato. Magari ha solo dato sfogo alla sua voglia di esibizionismo. O si è trattato di una piccola follia post-carnascialesca.

Fatto sta che Zorro ha infiammato il cuore di decine di tarantini.

links for 2010-02-24

  • "(due titoli del Corriere.it in data 1 ottobre 2009 e 23 febbraio 2010)"
  • "Come questo percorso professionale possa portare Nicole Minetti (velina televisiva a tempo perso, conosciuta da Berlusconi mentre faceva la hostess in uno stand di Publitalia ed oggi lanciata verso la carriera politica) “al San Raffaele, dove collaboro occupandomi di relazioni internazionali in vista dell’apertura della nuova clinica odontoiatrica” è uno di quei salti logici difficili da comprendere ma, per cosi dire, usuali."

Dopo il successo di Italia.it

MVB diventa il coordinatore nazionale del nuovo PdL, il PdL 2.0: il partito dei Promotori della Libertà.

Quest’uomo sta male. Ma pure io comincio a non sentirmi troppo bene.

“Abbiamo sempre pensato che la razionalità e il buongoverno bastassero per vincere”, comincia il Cavaliere. “Invece è venuta l’ora di darsi da fare. Gli elettori vogliono di più”. Segue video, con il Berlusconi in carne e ossa sostituito da un Berlusconi in digitale. “Dobbiamo creare una organizzazione militare. Un esercito del bene contro l’esercito del male. Farà capo a me, avrà un coordinatore nazionale, la Brambilla, i coordinatori regionali, provinciali, comunali. Una forza di paladini della libertà”. Si chiamerà, appunto, Promotori della libertà: come i promotori finanziari, in fondo anche la libertà è un valore. L’acronimo Pdl è lo stesso, il simbolo è stato ritoccato al computer, Bondi si alza in piedi e applaude, Verdini resta seduto.

Lezioni

Dopo la puntata della settimana scorsa di AnnoZero, il botta e risposta fra Travaglio e Santoro è una piccola lezione di giornalismo. Ma per solo merito del secondo.

«Mi chiedi di mettere riparo agli abusi. Con l’esperienza che ho cercherò di inventare qualcosa per evitare l’uso di argomenti provocatori, le interruzioni ad arte, le offese personali. Quello che non posso prometterti è la verità. La verità profonda di una persona, che si chiami Travaglio, Berlusconi o Santoro non la stabilisce un programma televisivo, non si raggiunge stilando con attenzione la lista dei buoni e dei cattivi. A quelli che sui vostri blog chiedono di definire una volta per tutte ciò che è vero abbiamo il dovere di rispondere che la verità è sfuggente, contraddittoria. La verità è una conquista faticosa e difficile. Per quanto mi riguarda spesso è un faccia a faccia. Tra me e me».