Per la precisione

(Mantellini)

ps Secondo me il nome del movimento (?) dev’essere un imperativo: va letto come “Mòderati!”

links for 2010-02-03

  • "La famiglia di un dipendente civile dell’Arsenale ottiene il primo, storico risarcimento da un tribunale americano. L’operaio è deceduto per meso-telioma pleurico, dopo essere stato esposto per molti anni all’amianto lavorando a bordo delle navi ex Usa, poi vendute alla Marina Militare Italiana"

Da Sanremo a San Patrignano

L’esilarante querelle Morgan-Festival di Sanremo si arricchisce di nuovi fenomenali risvolti:

Se Morgan voleva dare un segnale ha dato un segnale sbagliato e noi abbiamo reagito a un segnale sbagliato”. Ma, rispondendo ad una domanda della conduttrice, Masi ha aperto uno spiraglio sul rientro in gara, a condizione di sottoporsi a un programma di recupero

(Titolo copiato da bgeorg, su FF)

E noi?

Ai tempi dell’elezione del sindaco Maggi, a firma del commissario prefettizio venne presentato alla Regione Puglia un porgetto per il bando dei PIRP (piani integrati di recupero periferie). Alla base l’idea di riqualificare l’area cosiddetta del “cimitero vecchio”, e la realizzazione della zona 167, prevista da decenni e mai realizzata; il tutto con la costruzione di circa 150 appartamenti e qualche decina di villette a schiera oltre alla realizzazione di verde pubblico e standard.

In pratica: una gigantesca variante urbanistica approvata ala chetichella grazie alla semplice firma della dott.ssa Buccoliero, che all’epoca riuniva poteri del Sindaco e del Consiglio Comunale. Continua a leggere “E noi?”

L’ultimo bacio

A sentire parecchi protagonisti di quest’ammucch…  ehm… amministrazione comunale, saremmo agli sgoccioli della legislatura: in un clima di crescente insofferenza e distacco, all’orizzonte si profila l’ennesima grana politica apparentemente impossibile da risolvere: la gara per l’affidamento del servizio di riscossione tributi.

Nei mesi scorsi, una delibera di consiglio comunale ha dato infatti parere d’indirizzo alla giunta Maggi di effettuare una gara per l’affidamento esterno del servizio, che da mesi viene invece gestito col personale interno all’ufficio. Giorni fa, il movimento IoSud sembra invece che abbia avanzato la richiesta di ritiro della proposta di gara, con grande scandalo di altre forze politiche.

(a proposito, sarebbe simpatico conoscere le motivazioni ufficiali della richiesta)

Naturalmente sono tutte chiacchiere da bar: è persino inutile dire che in qualche modo si troverà un accordo, si supereranno le divergenze e pure le turbolenze create da queste elezioni (almeno cinque consiglieri di maggioranza voteranno Poli Bortone) e tutto finirà a tarallucci e vino, come sempre.

Fino alla prossima grana, ovviamente.

E se nel frattempo vi arriva una cartella esattoriale, cazzi vostri.

Siamo un paese ridicoli

Da qualche anno, il consorzio delle dolomiti che gestisce gli impianti di risalita delle piste da sci offre un simpatico servizio ai suoi utenti: inserendo il numero di skipass sul sito, permette di visualizzare il percorso effettuato, i km percorsi, le piste afrontate, il dislivello superato e così via: insomma, qualcosa di simile a quei programmino per iphone che permette di pubblicare istantaneamente su internet i dati dei propri allenamenti di running.

Poteva una cosa così inoffensiva, e se vogliamo irrilevante, passare indenne il vaglio del temibile Garante della Privacy?

No, naturalmente: si difende la privacy del cittadino dal… cittadino stesso. Un delirio.

l’aspetto non irrilevante sta nel fatto che ciò rispecchia perfettamente il mal funzionamento di un organismo nato per difendere il “privato” dei cittadini, ma che – non riuscendo a svolgere quel compito, in un mondo popolato di social networks e dominato dalla comunicazione – finisce per complicarne la vita. Esattamente come quando impone costosi ed inutili obblighi anche a bottegai ed artigiani, contestualmente incurante dell’esercito di telefonisti d’assalto che s’impegna, rigorosamente all’ora di pranzo, a cercar di vendere qualunque cosa – in particolare, stranamente, proprio contratti telefonici ….. – esponendosi coraggiosamente ad un’ondata di contumelie assortite nella speranza di agganciare la pensionata di turno.

(noiseFromAmerika)

Tra le nuvole

Il titolo è una citazione del bel film proiettato per pochissimi  ieri sera al  Vittoria, e per un solo spettacolo!, ma il cinema in realtà non c’entra:  è solo un’allusione alla mia incapacità di imbroccare un pronostico sportivo che sia uno, pure quando in campo c’è il più forte tennista di ogni epoca, Re Roger.

In realtà la mia è una incapacità poiuttosto frequente, visto le società di scommesse vivono proprio grazie alla ricerca spasmodica della sorpresa e della “quota” da parte degli scommettitori. Pare infatti che gli unici che riescono a vincere statisticamente qualcosa nel lungo periodo sono proprio quelli che puntano sulle quote più basse, ma lo fanno con grandi “volumi” e metodicamente. Io non sono fra quelli, e nemmeno fra i primi, semplicemente non gioco: mi limito ad annunciare il mio pronostico infallibile in pizzeria  salvo poi essere smer… sbugiardato dal sito gazzetta.it dopo poche ore.

Chissà se da qualche parte nel cosmo, come una lacrima sospesa nella gravità zero, David Foster Wallace continuerà ad ammirarlo: lui che per primo definì il gioco di Re Roger un’esperienza religiosa, mistica, sarebbe stato contento di abbandonarsi alle visioni di questa estate australiana.

(Indiscreto)