A proposito di zona p.i.p.

Dal prossimo numero di Democraticamente:

Nel prossimo consiglio comunale verrà discussa la delibera di ampliamento della zona industriale di Sava, più propriamente detta zona P.i.p. (piccoli insediamenti produttivi).
Si tratta di un passo importante per definire un possibile modello di sviluppo per l’esausta economia del nostro paese, ma sicuramente non sufficiente se non si farà tesoro delle esperienze maturate negli trascorsi dalla prima progettazione dell’area.
Progettata sul finire degli anni 90 grazie a cospicui finanziamenti pubblici, parte dei fondi si è però persa in un incredibile spreco di consulenze ed incarichi, che per poco non hanno comportato per il comune di Sava il rimborso alla Comunità Europea di oltre 300.000€ non correttamente spesi.
Ecco quindi che è necessario non riproporre un utilizzo delle risorse economiche a disposizione poco efficiente e poco trasparente.
Ancora più importante sarà però mettere a punto un criterio di assegnazione dei suoli che permetta uno sviluppo armonico e completo dell’area, e con modalità certe di realizzazione.
L’attuale area risulta da tempo insufficiente a soddisfare le richieste di assegnazione dei lotti edificabili delle aziende interessate: tutti i lotti disponibili risultano infatti assegnati.
Basta fare un giro però per le strade che costeggiano la nostra zona industriale per rendersi conto che qualcosa non torna: alcuni suoli infatti sono in realtà inutilizzati, oppure sono stati utilizzati per la costruzione di semplici abitazioni.
La zona è così “ingessata” da anni, e ciò ha creato altri effetti collaterali spiacevoli: dapprima i permessi a costruire per capannoni su zona agricola grazie alle deroghe concesse dal consiglio comunale, poi, dopo piccoli grandi scandali, un vero e proprio mercato parallelo dei lotti da parte delle aziende assegnatarie. Alcune di queste, infatti, invece di costruire il capannone, hanno utilizzato il terreno assegnato dal comune solo per rivenderlo con modalità poco chiare.
E’ necessario quindi non ripetere gli errori commessi in passato, e far si che la zona industriale torni ad essere quello che era nelle intenzioni originarie: uno strumento efficace per il rilancio dell’economia del nostro territorio.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...