Sconfermo

A Manduria ci sono critiche sull’apposizione dei “dissuasori”  lungo le strade del corso.

In questo caso, si tratta di cilindri bronzei che, collocati opportunamente,  servono ad evitare che le macchine parcheggino sul marciapiede, in particolar modo in corrispondenza degli scivoli per i disabili.

Anche a Sava fu fatto qualcosa del genere, anni fa. Parlo di quelle mezze angurie di cemento collocate sulla sede stradale in prossimità degli scivoli in tutta la zona di piazza San Giovanni. Il risultato fu che gli automobilisti ci sbatterono sopra a decine con le macchine, causando poi cause su cause ai danni del comune, perché si appurò che non erano nemmeno a norma.  Dopo uno stillicidio di qualche anno di piccoli incidenti e grandi risarcimenti, furono finalmente eliminati, e amen.

Tutto ciò solo perché mi sono ricordato che quando fu chiesto per iscritto all’allora comndante dei vigili urbani se quei maledetti blocchi di cemento rispettassero le norme del codice della strada, la risposta fu più o meno questa:

Sconosco se al momento della loro installazione fossero a norma”

Annunci

20 thoughts on “Sconfermo”

  1. io credo che a parte l’educazione degli automobilisti i migliori dissuasori debbano essere i vigili urbani che agendo con buon senso ed elasticità quanto vogliamo, devono far rispettare il codice della strada, ma se lo “sconoscono” o fanno finta di “sconoscerlo” è dura. Gli ausiliari invece hanno la penna sempre pronta e a volte poco buon senso. Anche io ne ho fatto le spese, pur mettendo sempre il biglietto, che in quel caso era scaduto di un quarto d’ora e non avevo fatto in tempo ad aggiornarlo. Anche se la macchina era di fronte al mio studio ed il tizio la conosce benissimo, ho avuto la mia bella multa, che ho pagato perchè e giusto così. Spero solo che il trattamento sia uguale per tutti.

  2. ti posso solo dire che qualche giorno fa, un amico di francavilla, ha avuto la multa perchè non aveva pagato il biglietto in quanto disabile, e pur avendo esibito sul parabrezza il tagliando di invalido civile rilasciato dai vv.uu. di francavilla…bella figura abbiamo fatto.
    Poi si è recato dalla comandante che, come Ponzio Pilato, se ne è lavata le mani, dicendo che lei non poteva fare niente….

  3. ……..siccome pochi pagano il parcheggio l’unico modo di essere pagati e’ quello di fare multe ,ed e’ un fatto che sn diventati molto meno tolleranti negli ultimi tempi……….nn parole mie ma di un vigile savese !!!!!!

  4. Al comune di Sava ci sono un sacco di impiegati che non si ammazzano di lavoro, in questa massa i vigili urbani spiccano per inattività e per capacità di disinteressarsi dei problemi della cittadinanza.
    E per far rispettare un minimo di codice stradale dobbiamo essere grati a quei lavoratori a cottimo in pettorina che con la loro presenza sono una denuncia al disprezzo del bene comune che ha pervaso e pervade la cittadinanza savese.
    Il disabile faccia ricorso e se giusto verrà risarcito il danno subito.

  5. un sacco di impiegati che si ammazzano di lavoro? devono averli assunti tutti negli ultimi due anni. in ogni caso c’è differenza tra efficienza e intransigenza ottusa.
    cmq, al, puoi mettere anche 10 cent se devi fermarti 10 min!

  6. Chi lavora va sempre rispettato. La cosa difficile ed a volte impossibile a Sava ed in Italia in generale è far bene il proprio lavoro. Io non conosco i guadagni di quei ragazzi che vanno e vengono tutto il giorno con il sole, la pioggia ecc. Qualunque sia il loro guadagno è sempre troppo poco. poi devono avere a che fare anche con noi cittadini indisciplinati. Infatti la mia prima intenzione, dopo aver avuto la multa è stata quella di andare dal tizio a dire: “Ma proprio a me che metto sempre il biglietto, per un quarto d’ora che era scaduto, e tutte le volte che me ne sono andato dieci minuti, un quarto d’ora. mezz’ora prima della scadenza. Non potevi avvertirmi ?”. Ma poi ho pagato e amen.
    La cosa che ribadisco è che spero che il trattamento sia uguale per tutti, senza favoritismi.

  7. x@clara Gli “impiegati che si ammazzano di lavoro”, nel comune di sava, in quanto tali,sono tutti morti suicidi. 🙂

    E la “differenza tra efficienza e intransigenza ottusa” chi la stabilisce?
    Non dovrebbero essere forse le leggi a stabilirlo?

    L’applicazione della legge, in quanto manifestazione della volontà collettiva, credo che, dovrebbe svincolare l’applicatore da eventuali ritorsioni avendo come limite per lo stesso, solo la correttezza del suo operato.

    La “differenza tra efficienza e intransigenza ottusa” potrebbe essere una valutazioni soggettive che è come il “buon senso comune” ognuno ne ha uno per conto suo.

    Sono profondamente favorevole cl fatto che bisognerebbe tutti vigilare che “trattamento sia uguale per tutti, senza favoritismi.” e ci si dovrebbe scandalizzare se questo non avvenisse.

  8. chiedo scusa, mi era sfuggito il “non”
    la differenza la stabilisce il buon senso, che è quello che distingue un ottuso (o un folle) da un normodotato,ed è un dato che si può definire oggettivo (anche se non necessariamnete una qualità, al di fuori dell’ordinaria amministrazione). il che non ha nulla a che vedere con i favoritismi, che possono essere applicati insieme all’intransigenza, a seconda delle circostanze (mi chiedo se gli stessi zelanti fanno la multa alla mamma, o a chi li ha fatti assumere)

  9. Col “buon senso” c’è comunque discrezionalità. Nella cosa pubblica credo che ci vogliano certezze che derivino da leggi le più condivise possibili.

    Far rispettare le regole in una comunità paesana in cui vivi col buon senso è arduo.

    Ed è forse il buon senso “Suo” che ha fatto dire al vigile : “Sconosco se al momento della loro installazione fossero a norma”

  10. ma infatti negli altri momenti che non siano quelli del parcheggio, ne sono sommerso, poi spariscono, come per magia 😉
    comunque, per onore di cronaca, il mio amico alla fine, per 35 euro, sta mettendo in mezzo “pezzi grossi” che contatteranno chi ” di dovere” per annullare l’errore dell’ausiliario del traffico….

  11. Ed eccoci giunti all’essenza dell’Italica Nazione : “L’AMICIZIA”

    C’è sempre qualcuno che conosce qualcuno che conosce qualcuno ……..

    La vecchia DC lo sapeva bene tanto che le sue feste si chiamavano della AMICIZIA. Anche adesso che la DC non c’è più nelle riunioni di partito se qualche oratore si vuole riferire a qualche astante usa l’appellativo “amico”.

    L’italia è una repubblica fondata sull’amicizia. Importantissimi nelle ultime realizzazioni pubbliche sono stati gli amici della cricca e gli eletti al parlamento sono in genere gli amici del capopartito.

    Si dovrebbe cambiare l’inno da fratelli (condizione genericamente molto ben definita e poco accettata dagli amici della lega) d’ITALIA ad amici (condizione più discrezionale ma comunque definibile col buon senso) d’italia.

  12. @cittadino
    ho utilizzato volutamente le virgolette nell’indicare “amici” e “pezzi grossi”…
    proprio per far comprendere che questo sistema, a SAVA PIU’ CHE IN ALTRI POSTI, è ben consolidato e di uso comune per quanto riguarda qualsivoglia rapporto con la pubblica amministrazione: che sia un favore da chiedere per una multa, una tassa non pagata, farsi asfaltare la strada davanti casa quando il resto della strada è sterrata, ottenere incarichi pubblici, far assumere il figlio, il fratello o l’amico…
    come al solito…che amarezza!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...