Nel paese dei ciechi…

Nel panorama politica nazionale, fra la compravendita dei deputati, l’irrilevanza del Pd, e il declinante e perciò sempre più sguaiato dipietrismo, Casini rischia di diventare una specie di De Gasperi, almeno per compostezza e ragionevolezza.

Nel merito, rimaniamo sempre in un’area democristiana del genere tax and spending, per di più inevitabilmente votata a difendere un filone di spesa pubblica altamente improduttiva in ottica “meridionalista”, vedi Sicilia & co – e anche bigotta.

In ogni caso, se l’obiettivo del Pd è allearsi con il terzo polo, siamo combinati male, eh!

D’Alema le offre un’alleanza e dice: “Casini deve scegliere”. Il Pdl parla di intimidazione. Lei cosa risponde?
Non mi sento per nulla intimidito da D’Alema, un amico con cui ho da tempo un dialogo proficuo. Ma D’Alema finge di non capire che io ho già scelto. L’unica cosa che mi può far cambiare opinione è che scelga il Pd; cosa che si ostina a non fare. Il Pd cerca semmai di assemblare; ma io non sono assemblabile.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...