Un tavolo a tre gambe

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Occhio!

Non fatevi infinocchiare dalla ricciolona

Un’abilissima truffatrice si aggira per i negozi di Manduria pagando la merce con assegni a vuoto. La segnalazione arriva da uno dei commercianti del centro che è riuscito a smascherare il raggiro ma altri esercenti sarebbero invece già caduti nella rete. La donna vestita elegantemente dalla carnagione scura e i capelli ricci neri, si presenta alla cassa con fare molto signorile chiedendo subito se dovendo fare degli acquisti può pagare con assegno personale avendo perso la carta di credito.  Dice di provenire da Torino (l’accento sarebbe di quella provincia) dove è normale tale forma di pagamento.  Con questa tecnica alcuni esercenti sarebbero già caduti nel tranello fidandosi anche del fatto che l’avvenente cliente presenta i propri documenti

 

Parlare a vanvera

Le ‘apparenti sobrietà e serietà con cui questo governo Monti ha vissuto le prime settimane del suo mandato si stanno stemperando in un susseguirsi di dichiarazioni a volte poco rispettose, e spesso poco centrate anche nel merito.

Da ultimo, l’infelice uscita della Cancellieri sui giovani che non vogliono schiodarsi dalle vicinanze di mammà è clamorosamente smentita dai numeri: l’emigrazione dei giovani verso il nord procede a velocità vertiginosa.

L’arretramento economico e sociale del Sud, in un complicato viluppo di causa ed effetto, si avvita nella spirale demografica negativa, caratterizzata dal mancato afflusso migratorio (nonostante le tragedie mediterranee e l’orrore di Lampedusa), dal brusco calo del tasso di natalità, e dai flussi migratori verso il Centro-Nord e verso l’estero. Le previsioni più recenti della SVIMEZ dicono che nei prossimi vent’anni l’area perderà quasi un giovane su quattro, e se si estende ancora l’orizzonte, prima della metà del secolo, gli under 30 nelle regioni meridionali si ridurranno di due milioni. Così il Sud diventerà sempre più spopolato (come già accade a molti paesi dell’entroterra siciliano o calabrese), povero e anziano, socialmente ed economicamente più dipendente dal Nord.

(ilpost)

A Sava, tanto per fare un esempio, i residenti sono un po’ meno di 16000, circa 300 in meno rispetto al 2005.

Quale onore

(togliamo la polvere al blog)

Sull’ultimo numero di Democraticamente ho raccontato le ultime vicissitudini dell’amministrazione Maggi, eccone i passi salienti:

IoSud, che pure è stata importante sostegno in consiglio comunale per Maggi negli ultimi tre anni, ha dichiarato di non aver deciso con chi schierarsi nella prossima competizione elettorale, ma anzi di aver avviato trattative con PDL e Alleanza di Centro, attualmente all’opposizione. Da qui la presa di posizione di sinistra e Libertà, che, con le dimissioni del suo assessore Patané, sancisce la rottura col sindaco Maggi, e anzi la costituzione del tavolo della sinistra alternativa con SeL, Italia dei Valori, di nuovo ricostituitasi a Sava, e Sava in Movimento. A base di questo progetto “la discontinuità dall’attuale amministrazione”. Detto da chi ha operato in giunta per 4 anni e dieci mesi, non è niente male, come affermazione!

Le dimissioni di uno solo degli assessori di IoSud, contribuiscono poi a rendere la situazione ancora più complicata.

Da allora le cose sono evolute ulteriormente: Ciro Buccoliero è diventato assessore (auguri!), se ne è andato l’assessore Saracino, e qualche giorno fa sono stato onorato di una risposta da parte di SeL, che ha addirittura diramato un comunicato-stampa per rispondere alle mie ironie.

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