Manduria Apocalypse 2

(Gregorio Calò)

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E siccome le cattive notizie non vengono mai sole

E’ morto Corso Salani.

Nei “coccodrilli” a lui dedicati non verrà riportato, ma Corso venne a Sava nel 2006 invitato dall’istituto ITIS Del Prete quale presidente di giuria del I Festival del Cortometraggio Scolastico, una bella invenzione del Prof. Sammarco.

Mi è difficile sfuggire alla banalità delle parole, ma era davvero una brava persona, oltre che un vero uomo di cinema.

Poi uno dice Brunetta

Visto al cinema “Matrimonio e altri disastri”, mi hanno colpito tre cose. La prima è Margherita Buy, bella e brava, e senza il consueto canotto labiale delle sue coetanee.

La seconda è che nei titoli di coda è indicato il responsabile del “product placement”, cioè dell’inserimento nel film di prodotti e marchi a fine pubblicitario. In questo film evidentissimi Apple (un macbook pro, che per di più si rompe) e Fiat (panda 4X4 per la figlia intellettuale,  brera cabrio per il rampante fatto da sé). Insomma, il product placement è una professione riconosciuta, come lo sceneggiatore, o l’assistente di produzione.

La terza è che il film è stato finanziato con i soldi del ministero della cultura. Sarà pure un filmetto gradevole, pur con una sceneggiatura prevedibile come lo scudetto dell’inter, ma per quale motivo debba essere prodotto (anche) con soldi pubblici è per me incomprensibile.

Anche alla luce del punto due.

Questa faccia non mi è nuova

Dal film “Sbatti il mostro in prima pagina”, di Bellocchio.

(Pietro Raffa, via Civati)

Un paese vitale e dinamico

Il cinema è ancora chiuso. Aprirà direttamente a Natale col cinepanettone, probabilmente – quattro settimane di De Sica e via.
Nel frattempo per vedere un film decente si va a Oria, come minimo.