Non un grande auspicio

Era il 18 giugno, proprio come oggi, Santa Marina.

Era il giorno del matrimonio della mia “cugina cugina” , quella con cui si cresce insieme, si va a scuola insieme, si vuole bene come a una sorella/fratello. Il ricevimento era a casa del marito, in un piccolo paese in provincia di Matera.

Caldo, proprio come oggi, ma sull’appennino lucano si sta bene lo stesso, con quell’aria secca che rende il caldo sopportabile, e il venticello che non manca mai.

Fu un bellissimo matrimonio, e il ricevimento in casa riuscitissimo: se non fossi contrario per principio al matrimonio, lo farei anch’io così. (che poi a pensarci non ho manco la casa per farlo, per cui alla fine lo dico proprio tanto per dire)

Era però il giorno del debutto dell’Italia ai mondiali dell’epoca, quelli americani. Era l’Italia di Sacchi , e i padroni di casa (i miei cugini, non gli americani) , per non far degenerare il ricevimento in una serata stile maxischermo al bar sport, pensarono bene di far sparire tutti i televisori dalla casa. Non c’era manco un 5 pollici in bianco e nero, niente di niente.

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2 numeri 1 nello stesso giorno

Venerdì scorso, durante il torneo di tennis di Pechino, Flavia Pennetta è diventata la seconda giocatrice nella storia del tennis femminile moderno a battere nello stesso giorno la numero uno del tennis in singolare (Caroline Wozniacki) e la numero uno nelle classifiche di doppio (Lisa Huber).

L’unico precedente è Steffi Graf, che batté Martina Navratilova sia in singolare che in doppio nelle finali del torneo di Berlino del 1986. La Navratilova era infati la numero 1 in entrambe le specialità.

7 su 8

All fine del primo turno, posso considerarmi soddisfatto dei miei pronostici.

Ho sbagliato solo Memphis San Antonio, di cui da poco ho visto gara 6: partita che segna forse la fine dell’era Duncan , ma che spettacolo!

NBA playoffs 2011

Ok, anche quest’anno i miei pronostici:

EAST

CHICAGO-INDIANA 4-0

ORLANDO-ATLANTA 3-4

BOSTON-NEW YORK 4-1

MIAMI-PHILADELPHIA 4-1

CHICAGO-ATLANTA 4-2

BOSTON-MIAMI 1-4

CHICAGO-MIAMI 1-4

OVEST

SAN ANTONIO-MEMPHIS 4-2

OKLAHOMA-DENVER 4-2

DALLAS-PORTLAND 4-2

LOS ANGELES-NEW ORLEANS 4-0

SAN ANTONIO-OKLAHOMA 3-4

DALLAS-LOS ANGELES 1-4

OKLAHOMA-LOS ANGELES  2-4

Finale : MIAMI-LOS ANGELES 3-4

Palleggi

Mi dicono che siccome fra chi comanda non ci si mette d’accordo su chi lo debba gestire, il circolo tennis è chiuso da oltre due mesi.

 

Le donne e lo sport

La geniale idea del CONI per “valorizzare” lo sport femminile è miseramente naufragata.

Ciò vuol dire che ogni tanto si trova ancora qualcuno con un po’ di buon senso. Purtroppo, non è mai quello che comanda.

L’antefatto è stato strombazzato ai quattro venti: dal concorso di Miss Italia nasce uno spin-off, Miss Italia Sport, con l’obbiettivo di eleggere la sportiva più bella d’Italia e di far partecipare le prime classificate a Miss Italia vera e propria. La manifestazione non viene presentata in una balera di periferia o in un paesello in cerca di pubblicità, ma nientemeno che a Roma nel salone d’onore del CONI alla presenza di Petrucci. Insomma, una sorta di patrocinio dato da chi dice di battersi per la dignità dello sport femminile (altro che quei bavosi del volley mondiale, noi siamo gente seria). Piccolo problema: a molte federazioni, rette da persone sensate, l’iniziativa sembra quello che è: un’idiozia. Non per moralismo o chissà quali discorsi etici: un’idiozia pura e semplice. E parte la gara a dissociarsi, terminata lunedì con la Federnuoto che scrive a Patrizia Mirigliani (e non a Petrucci…) che le nuotatrici se parteciperanno a Miss Italia lo faranno casomai a titolo personale e non certo su invito della federazione. Si arriva a ieri pomeriggio, quando con un comunicato congiunto (!) il CONI e la Mirigliani affermano che: «Il Comitato olimpico nazionale italiano e l’organizzazione di Miss Italia, di comune accordo, hanno deciso di soprassedere all’iniziativa per sopraggiunte difficoltà di carattere tecnico-organizzativo». Una figura tremenda, al di là di come si consideri lo sport femminile.