Una grande famiglia

Domenica sera, giusto di fronte alla farmacia dove lavoro, è stato inaugurato il comitato elettorale della prof. Alfonso, candidata nella lista del PD alle prossime elezioni provinciali nel nostro collegio.
In attesa dell’arrivo dei “pezzi grossi”, come sempre in ritardo, nella piazzetta sostava a chiacchierare gran parte della sezione locale del Pd.
C’era la componente ex-margherita, quella di provenienza riformista, il nocciolo duro ds, quattro reduci della mia lista civica, e soprattutto gli ex-udeur capitanati dal sindaco Maggi. Mancavano solo i socialisti riformisti per il PD, che poi sono anche la componente più numerosa probabilmente, ma che in questa elezione sostengono come detto Mario Frioli e la Lista FLorido.
L’aspeto più divertente dela faccenda è però che queste componenti erano imediatamente riconoscibili nei capannelli formatisi spontaneamente sulla piazzeta: ognuno con i suoi, senza alcuna commistione con le altre componenti. Aldo parlava con Ciro, Mimino con Luovico, Mino con Carmela, and so on.
Insomma, l’impressione è che il processo d’integrazione sarà lungo e difficile, ma non si può dire che il PD non abbia dato un grosso contributo alla semplificazione del quadro politico.
(Appena Ninì De Cataldo aderisce al PD, li abbiamo tutti noi).

Per quei due o tre interessati

Domenica pomeriggio c’è stata la riunione del Pd per dirimere lo spinoso caso delle candidature. Grazie alla ragionevolezza ed alla buona volontà di tutti i partecipanti, è stata trovata la soluzione ottimale: la preside Alfonso si candida per il PD, e Frioli si candida per la Lista Florido. Come dite? Era già così? Ok, tenetevi forte, ecco la notizia bomba: Mario Frioli si autosospende dal partito.

La BCE rivede al ribasso le stime di crescita dell’area Euro.