Guerra fra poveri /2

Ecco le lungimiranti mosse del pd avetranese sula questione del depuratore Sava-Manduria:

«Come Partito democratico di Avetrana – si legge in una nota – siamo fermamente convinti che la scelta di far nascere in una zona altamente turistica un depuratore di quelle dimensioni e con lo scarico a mare, sia un danno enorme all’ambiente, al turismo e quindi all’economia». Rivolgendosi all’esponente politico di riferimento nel Consiglio provinciale, i democratici avetranesi hanno già ottenuto l’interesse del consigliere provinciale, Bartolo Punzi il quale ha già convocato la commissione provinciale Ambiente per discutere del caso. La seduta che si è svolta il 17 febbraio alla presenza anche dell’assessore all’Ambiente, Michele Conserva, ha deliberato di invitare il presidente Gianni Florido ad opporsi mediante ricorso al Tar alla scelta del comitato Via, valutazione impatto ambientale, che ha dato parere favorevole al progetto in questione.

 

 

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Guerra fra poveri

Gli unici che vincono sempre sono gli avvocati:  dopo la valutazione d’impatto ambientale positiva espressa dalla Regione Puglia sul depuratore consortile di Sava e Manduria, Manduria e Avetrana già annunciano il ricorso al TAR.

(Manduriaoggi, che siccome non permette il copia e incolla non viene più linkato su questo blog, e amen)

Il Pd esiste

Ma solo ad Avetrana, pare.

Si sono tenute oggi 26 Dicembre 2010 le primarie del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco. I contendenti erano due, il già sindaco e consigliere Provinciale Conte e la dott.ssa Petracca alla sua seconda uscita elettorale dopo le provinciali 2009.

[…]

Conte dovrebbe ottenere secondo fonti ufficiose tra l’85 e il 90% mentre Petracca starebbe tra il 10 e il 15. Sarà quindi Conte che sfiderà il candidato del centrodestra alle prossime elezioni per il rinnovo del consiglio comunale

 

A che punto siamo col depuratore

La settimana scorsa si è tenuta la conferenza dei servizi necessaria alla realizzazione del depuratore consortile per Sava e Manduria.

Si tratta  di una riunione in cui tutti gli enti interessati a vario titolo al progetto  esprimono la loro opinione, diciamo così. La mancata assunzione di tutti i pareri era stato infatti il motivo che aveva portato il TAR a bloccare la messa in gara del depuratore a causa dei ricorsi dei comunni di Manduria e Avetrana.

La riunione si è quindi tenuta per superare il blocco del procedimento operato dal tribunale amministrativo e permettere  l’avvio delle procedure della gara d’appalto per la realizzazione dell’opera.  Un atto formale, in pratica, in cui i pareri espressi dai vari comuni non sono in realtà vincolanti per la regione puglia, che è l’ente appaltante.

L’importanza della riunione non era quindi nelle opinioni espresse, ma nel fatto che tutti avessero finalmente potuto esprimerla, l’opinione. Detto ciò, quindi, questo articolo potrebbe benissimo essere classificato nella sezione “fuffa”.

Però.

Il sindaco di Manduria può anche venire a raccontare le favole, tipo “siamo a favore dell’utilizzo del depuratore attuale”, cosa palesemente impossibile visto che non c’è alcuna ipotesi possibile di recapito finale delle acque depurate, ma dal sindaco di Sava mi aspetto una posizione unica e chiara, molto semplice: “ci sono i soldi, c’è il progetto, vogliamo il depuratore consortile nel più breve tempo possibile” – e amen.

E non:  “siamo d’accordo con la proposta del sindaco di Manduria” (sic)

Tutto, ma non il due di picche

Dopo aver pubblicato i diari, i verbali, i file audio degli interrogatori, le confidenze di tutto il paese, le foto di tutta la famiglia, persino il modellino tridimensionale del garage, in questo momento su rai due, nell’ennesimo talk show dedicato al delitto di Avetrana, si stanno interrogando se sia stato giusto rivelare che Sabrina era stata rifiutata da Ivano.

Non è solo grottesco, è spaventoso: in pratica, in tutto questo teatrino, l’unica cosa che avrebbe meritato un po’ di riservatezza e di pudore è il rifiuto subito da Sabrina.

Ancora non ci credo.

update: la socia mi suggerisce che forse non era raidue, ma raiuno. Insomma, il programma con Sposini.

Solo fogna, sempre fogna

In attesa che tornino “Le Iene” a Sava, venerdì scorso al comune di Manduria si è tenuta una riunione con gli esponenti delle sezioni del Pd dei comuni interessati alla questione del depuratore, e cioè Sava, Manduria ed Avetrana.

Un meritevole tentativo di trovare una posizione comune, che sia utile ad una soluzione razionale e definitiva della questione, per evitare guerriglie di piazza stile “non nel mio giardino”, altamente probabili. E non solo per la delicatezza dell’argomento, ma anche per l’imminente campagna elettorale per le elezioni provinciali della primavera prossima, dove l’argomento depuratore-fogna sarà certamente uno dei più sfruttati – non tanto a Sava, dove non vedo chi possa appuntarsi medaglie sulla questione, quanto ad Avetrana, dove sarà sfruttato in chiave anti-Vendola, anti-Florido e anti-centrosinistra in generale.

Venendo alla riunione, è emerso che lo spostamento del depuratore in direzione Porto Cesareo di almeno un chilometro, probabilmente essere decisivo per l’accettazione dello stesso da parte della comunità avetranese.

Io in tutta sincerità, la vedo nera. Con i tempi che corrono, prevedo un bella lotta fra comitati. O fra troupe televisive.