Post scriptum

Se poi, come si dice, Bersani calcolasse di mandare il partito alle elezioni senza un vero segretario per non bruciarsi e per raccoglierne le ceneri solo dopo, consegnando così il Pd ad una batosta elettorale ancora peggiore delle precedenti per mero calcolo personale, non sarebbe un leader, ma solo un quaquaraqua.

Il nuovo che è avanzato

D’Alema avrebbe dichiarato:

“Conosco diverse persone che si sentono piu’ vicine al Partito Democratico proprio perche’ Bersani si e’ candidato.”

Dev’essere un caso di omonimia, non può essere lo stesso D’Alema che dichiarava solo pochi mesi fa:

L’obiettivo è “organizzare la rivincita”. E per farlo, evidentemente servono anche persone nuove: “Il prossimo leader dovrà avere 20 anni meno di me. E quando sostituiremo Walter dovremo trovare anche uno più giovane di lui”.