Valorizzare il territorio


Il porto turistico di Campomarino, si sa, ha grossi problemi di fondale, a causa dei quali le barche a vela più grosse non riescono più ad entrarvi. Il molo più esterno, una volta pieno di vele, è ora desolatamente vuoto.

È un sabato pomeriggio di una bella giornata di sole, e nel porto, a parte me, non c’è nessuno. D’altro canto, se anche venisse un po’ di gente non troverebbe nemmeno un posto per sedersi, visto che non ci sono più nemmeno le panchine.

In compenso, le tariffe degli ormeggi sono praticamente raddoppiate. Bravi, eh!

Intanto, su Facebook

L’attuale assessore di Maruggio con delega “a Campomarino” ha creato un gruppo dal titolo molto significativo: “Salviamo Campomarino da un sicuro disastro ecologico”.

Indovinate di cosa si parla: forse della mancanza di acqua potabile? Dell’abusivismo edilizio? Della mancanza di una circonvallazione completa? Del porto che dovrebbe essere dragato da anni, in cui non si può nemmeno entrare con le barche dai 10 metri in su e da cui emanano fetori nauseabondi? Delle opere pubbliche incompiute sulla piazzetta?

Ovviamente no… si parla del depuratore consortile di Sava e Manduria.

E’ l’economia, bellezza.

Se un espresso costa 0,70€., un cono gelato 1,50€, perché il “nocciolino”, cioè un caffè con una sola pallina di gelato alla nocciola, costa 3(tre)€ ?