A noi fanno vedere “la carica dei 101”

Il PDL ha varato un decreto d’interpretazione delle norme che dovrebbe consentire ai TAR interessati di riammettere la lista di Formigoni e forse anche a quella pdl del Lazio alle prossime elezioni regionali.

Non che ci fossero molti dubbi in proposito, cioè che avrebbero comunque fatto una vaccata qualsiasi pur di salvarsi il culo, ma quello che mi fa più ribrezzo che nel bel mezzo mezzo di un casino simile, l’informazione politica in televisione sia bloccata dalle norme sulla par codicio.

Per la prima volta mi sento di dire anch’io che siamo vicini al regime.

Ma Napolitano, lo firma?

Suicidio in vista

L’unico lato positivo di una leggina bipartisan salva-elezioni, è che almeno non corriamo il rischio che vinca Penati. Per il resto, se il Pd la vota è un disastro: tra l’altro in cambio abrogano pure la par condicio, così Santoro torna in onda, ci fa un puntatone contro, e finisce che a farne le spese è solo il Pd.

Ma chi consiglia Bersani, topo gigio?

Capire tutto vent’anni prima

“Sono sempre i Milioni quelli che se ne vanno”

(GP)

Elezioni e fogna

Sarebbe stato bello poter non parlare del problema fogna per un po’ di tempo, almeno sin quando l’appalto per il depuratore non fosse stato completato – ma non è possibile.
E’ ormai chiaro infatti, che la questione sarà al centro della prossima campagna elettorale per le regionali. Continua a leggere “Elezioni e fogna”

Il più lucido

Sulla mancata presentazione della lista PdL per la provincia di Roma nelle prossime elezioni regionali come non essere d’accordo con lui?

La cosa di per sé fa tenerezza. Quando sabato la notizia della mancata presentazione della lista Pdl ha preso a circolare nel viola di Piazza del Popolo, ridevamo tutti, consapevoli del fatto che tanto un modo per aggirare il problema lo troveranno pure stavolta, ma la figura di merda, almeno quella, non gliela toglie nessuno. Sono piccole soddisfazioni, lo so, ma privarsi pure di queste sarebbe inutilmente autolesionistico

Blaster, pensaci tu

Vabbè che le elezioni regionali non sono un concorso di bellezza, e nemmeno di foto-ritocco, ma mettere una foto decente su un manifesto, no?

Luigi Lomartire ha la faccia di uno che sta per essere investito da un camion, per dirne una – ma fanno tutti paura.

Di fiore in fiore

L’api di Rutelli lascia libertà di svolazzo:

Rutelli: tra Bonino e Polverini, libertà di voto

Eccolo

Comunicato Stampa

Il Circolo del PD di Sava, riunitosi per valutare la situazione politica locale in vista delle prossime elezioni regionali, ha sentito forte la necessità di un deciso salto di qualità della proposta politica che tenga conto delle innumerevoli esigenze del territorio.
Esigenze queste che necessitano di interpreti autorevoli che possano rappresentarle adeguatamente nel prossimo Consiglio Regionale.
Per questo motivo, con la consapevolezza che i prossimi anni saranno decisivi per lo sviluppo del territorio e per la risoluzione dei problemi che lo affliggono, si è ritenuto di indicare nella persona del Sindaco di Sava, Ing. Aldo Maggi, il candidato ideale per lavorare ad una prospettiva di rilancio e per allontanare il rischio di un profondo declino.
Vi è la consapevolezza che ciò possa rappresentare anche un momento di forte rivitalizzazione per il partito e per Sava tutta.

Sava, 12.02.2010

Un sasso nello stagno

La situazione politica è quella che è: l’amministrazione comunale si trascina stancamente per sola inerzia; l’opposizione, che dalla situazione dovrebbe avvantaggiarsi, continua semplicemente a non esistere… insomma siamo vicini al vuoto pneumatico.

In questa fase così deprimente, credo che il Pd abbia il dovere di tentare uno scatto d’orgoglio e di rilanciare così un progetto che, pur con le sue contraddizioni, ha ancora due anni di tempo per dimostrare di non essere del tutto fallimentare.

Credo di poter interpretare così la decisione unanime del PD savese di chiedere al sindaco Aldo Maggi di candidarsi alle prossime elezioni per poter rappresentare al meglio le istanze savesi nel prossimo consiglio regionale.

Al momento, l’unico candidato savese certo per le prossime elezioni è Luigi Lomartire, per IoSud.

70 a 30

Risultati delle primarie del centro-sinistra savese:

Vendola 680 Boccia 269

Nulle 4 Bianche 1

Secondo radio serva, il dato sembra in linea con quello provinciale.

Ultim’ora: clamoroso! A Maruggio vince Boccia per un voto. Non fate le solite battute, eh!?