Buone notizie, ogni tanto

Con delibera 54 del 24 marzo 2011, la Giunta Regionale ha approvato il completamento del tratto della Bradanico-Salentina da Manduria alla congiunzione con la Taranto-Grottaglie.

(Non trovo il testo della delibera, se non citato nelle lamentele del presidente della provincia di Lecce, Gabellone)

Intanto, secondo l’assessore Mancarelli che ha preso a cuore il progetto, entro il 31 dicembre 2011 dovrebbe essere consegnata alla cittadinanza il nuovo istituto “Oreste Del Prete”, dopo quasi trent’anni di lavori. Si tratta di una scuola modello con 24 aule, 14 laboratori, palestra e auditorium con 500 posti.

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Dieci anni e ce la facciamo. Facciamo anche venti.

I presidenti delle province del Grande Salento hanno stilato la lista della spesa da presentare a Vendola.

Altro e secondo passaggio caldo è la mobilità interna: in tal senso emblematico è il caso della direttrice viaria Bradanico-Salentina. Da molti, ritenuta un’ode alle inefficienze meridionali: opera ambiziosa, e da sempre incompleta. Attivare ruspe e cantieri per la principale arteria di connessione Taranto-Lecce vorrebbe dire aprire le deviazioni per Nardò e San Pancrazio e da Manduria e San Marzano, utilizzare la Statale 7 da Grottaglie a Taranto proseguendo lungo l’asse Mottola-Castellaneta-Laterza-Matera. Per esser chiari: la Bradanico-Salentina prevederebbe una continuità da San Pancrazio Salentino fino a Matera, riallacciando il percorso Nardò-San Pancrazio-Manduria-Grottaglie-Taranto-Laterza-Matera-Melfi-Candela, fornendo innesto diretto dell’area jonico-salentina alle autostrade per Napoli e Bologna.