Parlando seriamente

Quellla donna è un mito

Chi me l’ha segnalato l’ha definita “un’esperienza mistica”: sul sito di Gabriella Carlucci tutti i video sono impostati in autoplay, così ogni volta che lo aprite partono tutti insieme, generando un effetto tipo ora di ricreazione. Dopo un po’ diventa ipnotico e non si riesce a spegnerlo.

(wittgenstein)

Una personcina equilibrata

L’onorevole Carlucci in un dibattito alla Camera a proposito di internet e della sua regolamentazione.

L’interessato l’ha presa bene tutto sommato.

“Almeno evitate i file .doc”

Dopo la fisica delle particelle, le attenzioni dell’onorevole Gabriella Carlucci sono rivolte adesso verso la guerra alla pedo-pornografia. Sarebbe una battaglia nobilissima, pur condotta con la solita (in)competenza, ma che in realtà si rivela essere la solita marchetta “antipirateria”:

a proposta di legge di Gabriella Carlucci per “regolamentare Internet” è in realtà l’ennesimo goffo provvedimento “antipirateria” mascherato da qualcosa d’altro. Del resto l’onorevole Carlucci si è fatta in questi anni una vera e propria competenza in materia (dove competenza è termine da maneggiare con estrema prudenza). E comunque la proposta Carlucci liberamente scaricabile sul suo blog in formato .doc ha qualcosa di strano. Come ha notato Guido Scorza il computer sul quale il documento è stato scritto è intestato ad un certo Daniele Rossi di Univideo. Evidentemente un amico di Gabriella, omonimo del presidente della Unione Italiana Editoria audiovisivi.

(Mantellini)

Che ingiustizia

Il Nobel per la fisica è stato assegnato a Makoto Kobayashi e Toshihide Maskawa.

Il mondo della fisica italiano unanimemente ritiene che sarebbe stato più giusto assegnarlo a Nicola Cabibbo, pioniere delle teorie per le quali è stato assegnato il premio ai due giap.

Ma per me, il vero scandalo è che non sia stato assegnato a Gabriella Carlucci.

Telegatto per la fisica

|l titolo è preso in prestito da Vic, ma la storia, di qualche mese fa, assieme all’indimenticabile video di zoro, è la più bella degli ultimi mesi: la querelle fra l’onorevole Gabriella Carlucci (rabbrividiamo…) e il mondo della fisica!

Ora nel mirino c’è Salvatore Settis, il Presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali. La colpa? Non condividere la linea di rilancio dei beni culturali del ministro poeta, definita “encomiabile”, ma probabilmente non così efficace vista la riduzione di un miliardo di euro già decisa per i fondi destinati alla cultura nel prossimo triennio.