Libertà di coscienza. Ad avercela, una coscienza…

Io la penso esattamente così, virgole comprese:

“Deve esserci libertà di coscienza sui temi etici” (Franceschini)

è un approccio piuttosto condiviso dalle nostre parti e che si basa sulla convinzione che il personale ed il pubblico debbano coincidere. per questioni di coerenza. il che è una grossa cazzata.

quella personale è una dimensione altra. la stortura è una politica che sia portare avanti le proprie opinioni. e non mettere le proprie capacità al servizio degli altri. di tutti gli altri, a prescindere da quel che si pensa giusto per sé.

perché è ovvio che deve esistere la libertà di coscienza, ma il politico la dovrebbe riporre in un cassetto. è al servizio del paese, tutto il paese. poi nel caso, per questioni di coscienza, quando toccherà a lui ed aldilà della legge, deciderà cheffare del sondino che lo nutre. o del feto che lo alberga.

finché la politica resta l’imporre a chiunque ciò che è giusto per me, è inutile discutere di lider e di nomi. in questa ottica, l’unico politico che ognuno può accettare è se stesso. o chi la pensa esattamente come me. che è un tipo che ovviamente, e fortunatamente, non può esistere.

(Cristiano Valli)

ps: se poi non fossi in settimana di astensione dal pd, vi direi pure di leggere questo.