Il grande alleato della lega

Berlusconi? Tremonti? No, Photoshop.

Dimezzamento dei Parlamentari, riduzione del contingente militare all’estero, finanziamento del trasporto locale e molto molto altro; promesse solenni che rischiano di essere disattese scadenza dopo scadenza, complice un clima politico caldo e tormentato. Cosa fare allora, come non tradire le promesse affrettate fatte sul sacro suolo di Pontida? Staccare la spina e affidarsi a Napolitano? Tornare alle urne? Oppure semplicemente ricorrere ai servigi di un bravo grafico e del vecchio e caro Photoshop? Evidentemente dalle parti della Lega devono aver preferito quest’ultima opzione: il famoso volantino, pieno di ultimatum e scadenze che circolava sotto il palco, appare sul sito della Lega in versione “soft”.

Siamo un partito fortissimi

Dal sito del PD Lazio.

(Miic, via Francesco Costa)

Blaster, pensaci tu

Vabbè che le elezioni regionali non sono un concorso di bellezza, e nemmeno di foto-ritocco, ma mettere una foto decente su un manifesto, no?

Luigi Lomartire ha la faccia di uno che sta per essere investito da un camion, per dirne una – ma fanno tutti paura.

Manifesta inferiorità

manifesto-pd-lazioCome diamine si fa, in un manifesto con sole due parole, a fare tre errori?
Il primo è stilistico, sembra un manifesto di forza nuova. Il secondo è che i colori della bandiera (in alto a sinistra) sono al contrario, così ricordano quella ungherese. Il terzo è… il punto. Ma dai!
(Titolo rubato ai mondiali di baseball in corso in questi giorni. Grazie a Resenella)