Il viaggio della speranza

Dopo la bagarre in consiglio comunale il sindaco Maggi e l’assessore De Cataldo si sono recati in regione a colloquio con l’assessore regionale ai lavori pubblici, Amati, per discutere il problema del depuratore e annessa condotta sottomarina.

Le risposte ottenute sarebbero confortanti: il bando per la gara d’appalto per la realizzazione dell’intera opera dovrebbe essere pubblicato il 14 o il 16 dicembre prossimi (fonte Manduriaoggi). Nell’occasione, il presidente Vendola ha confermato la sua intenzione di venire a Sava ad annunciare la fine del lunghissimo iter amministrativo.

Per quello che so, credo che l’unico ostacolo sia la progettazione definitiva della condotta sottomarina che, a quello che mi risulta, non sarebbe ancora stata inviata dall’AQP agli uffici della regione (o del commissario?) per la sua approvazione.

Speriamo bene.

update: dai manifesti del comitato, apprendo che Vendola sarà a Sava il 14 dicembre alle 18.

Largo ai gggiovani

Malgrado il titolo ironico, credo che la proposta espressa dai Giovani Democratici pugliesi sulla questione candidatura Vendola sia del tutto condivisibile, anche se molto “politichese” nei toni.

D’altronde…

Il congresso del Partito democratico della Puglia appena conclusosi ha visto tutti e tre i candidati alla carica di Segretario regionale esprimersi per iscritto, pubblicamente e a mezzo stampa, in favore della ricandidatura di Nichi Vendola. Si deve dunque ritenere che tale valutazione sia stata condivisa e validata dagli iscritti e dagli elettori delle primarie che sulla base della discussione congressuale e delle rispettive piattaforme sono stati chiamati a pronunciarsi. Una sconfessione di tale processo, che non passasse per una disponibilità dello stesso Vendola, sarebbe una contraddizione politica difficilmente districabile se non appunto con un processo “aperto” che ridia parola ai cittadini.



Non se ne esce

La scelta del candidato presidente per il centro-sinistra alle prossime elezioni regionali rischia di diventare una questione  difficile da risolvere. Senza danni, intendo.

La questione  è più o meno questa: Vendola è il presidente in carica, ma è da tempo sulla graticola, dall’altra parte, vi è la posizione di IdV e UDC che, per aderire al “progetto” (il famoso modello-Dellai, o se preferite Aldo Maggi va bene uguale) pongono una netta pregiudiziale nei suoi confronti.

In mezzo c’è il Pd, schiacciato fra la voglia di “mappazza” centrista con Poli-Bortone e compagnia, e la responsabilità politica dell’attuae amministrazione regionale, di cui il partito è azionista di maggioranza.

In un progetto politico serio, fatto da gente seria, il problema sarebbe in realtà di facile soluzione: nessuno pone pregiudiziali sul nome, al tavolo si avanzano le candidature, e se non c’è accordo si fanno le primarie – e buonanotte al secchio.

Ogni altra soluzione sarebbe un pasticcio e non porterebbe a niente di buono.

Per quelli che non hanno messo la sveglia

Il Comitato pubblica sul blog il testo integrale delle dichiarazioni rese da Vendola a proposito del problema depuratore consortile:

“Io personalmente oggi dichiaro che il mio dibattito con i rappresentanti delle popolazioni locali è finitosto per firmare un’ordinanza, sto rastrellando le risorse residue del commissariato per l’emergenza ambientale, perché credo che oggi, a fronte di un rischio che riguarda la salute pubblica, lo smaltimento illecito di bottini forse nelle campagne o nelle strade, penso che questa tarantella debba finire.
Per me nei prossimi giorni ci sarà la firma di un’ordinanza e la partenza del cantiere per il nuovo depuratore.”

Presto in linea, sempre sul blog del comitato, il video integrale del servizio andato in onda questa mattina sul tg3. Nel frattempo, lo potete visionare sul sito della rai.

Cinque anni dopo

Il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha sciolto poco fa qualsiasi riserva e ha ufficializzato la propria candidatura alle prossime regionali.
’Mi candido – ha detto – per conto del Pdl, popolo della legalita’, del Pdp, popolo della precarieta’, e del Pdb, Popolo dei bambini. E di tutti quei soggetti sociali che sono il mio partito’.

[…]

Spero – ha detto anche riferendosi ai suoi rapporti con il
Pd – di avere la disponibilita’ di Michele Emiliano (sindaco di
Bari e presidente del Pd in Puglia, ndr) a coordinare la mia
campagna elettorale’. ’Ho interrotto – ha detto Vendola – il
giro di valzer con i partiti. Da oggi tutti sono obbligati a
giocare a carte scoperte’

(Lavocedimanduria)

Sempre più complicato essere di sinistra

Giovedì 19 marzo alle 18 in Sala Amphipolis, incontro pubblico dell’Associazione per la Sinistra, che dovrebbe aderire al “Movimento per la Sinistra” di Nichi Vendola, che alle elezioni Europee si presenta col simbolo “Sinistra è libertà“.

Nel caso vi foste persi nelle sigle, sappiate che all’associazione ha aderito gran parte degli iscritti delle sezioni savesi di Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani. Io ci vado, se posso.

Modera il bravo Natti Patané, interverranno Carlo De Santis e Nicola Fratoianni.

Nel dibattitto che seguirà, è sicura la citazione di Gramsci.