Ebbrava la Carfagna

Durante la cerimonia in quirinale di celebrazione della giornata contro l’omofobia, Mara Carfagna si è resa protagonista di un gesto bello almeno quanto raro: non solo ha chiesto scusa di precedenti atteggiamenti di chiusura verso il mondo glbt, ma addirittura dando meriti ad una collega/avversaria politica:

«Consentitemi un pensiero particolare all’onorevole Paola Concia», ha detto, riferita alla deputata lesbica del Pd, «per avermi aiutata a sfondare il muto della diffidenza della quale penso di essere stata vittima e inconsapevole responsabile». Merce rara, l’autocritica pubblica: figurarsi se poi implica che l’avversario politico possa averti addirittura insegnato qualcosa.

Applausi, davvero.

Rimane però il piccolissimo particolare che a tutela  delle pari opportunità abbiamo avuto per due anni un ministro dalle posizioni pregiudizialmente ostili agli omosessuali, che non è cosa da poco, mi pare.

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