I lavori pubblici sono come gli esami

A proposito delle opere progettate e mai realizzate merita un cenno la riqualificazione della zona antistante il santuario di Pasano che rischia di non vedere mai la luce. Inserito nella programmazione ben prima del mio mandato, quindi parliamo almeno del 2004, prevede lo spostamento della carreggiata della strada provinciale per Lizzano di circa 50 metri dall’attuale tracciato per permettere la realizzazione di parcheggi e verde pubblico con l’eliminazione dell’attuale curva, molto pericolosa. Il fnanziamento dell’opera è compartecipato al 50% da fondi ministeriali destinati alla sicurezza stradale. Purtroppo, pare che questi fondi aggiuntivi non siano mai stati resi disponibili dal ministero, e quindi l’opera è  ancora allo stadio di progettazione definitiva, ed esiste il forte rischio che non venga mai realizzaziata.

Sarebbe un peccato gravissimo: a quelle 10000 presenze che il museo richiamava nella sua precedente sede, dobbiamo offrire tutto quel (poco) che abbiamo: Pasano, il Limitone, ma anche il frantoio ipogeo comunale, quello di Robert Conrad, poi li si ‘mbriaca  col primitivo ed è fatta.

Sava a quel punto potrebbe diventare una meta.

Ora è solo una stazioneu un punto di partenza, purtroppo.