Il catenaccio non paga

…Se non sei l’inter.

Scajola avrebbe fatto meglio a tagliar corto, ammettere di aver pagato in nero parte del costo dell’appartamento,  dimettersi e sparire fino al berlusconi-quater, piuttosto che raccontare storie assurde che all’evidenza del dolo aggiungono la pena del ridicolo.

«Un ministro non può sospettare di abitare in un’abitazione in parte pagata da altri». È questa la «motivazione più forte» che ha indotto il ministro dello Sviluppo Claudio Scajola a fare un passo indietro. «Sono convinto – ha aggiunto durante una conferenza stampa al Ministero – di essere estraneo alla vicenda e la mia estraneità sarà dimostrata. Ma è altrettanto certo che, siccome considero la politica un’arte nobile, con la ‘P’ maiuscola, per esercitarla bisogna avere le carte in regole e non avere sospetti. «Ma se dovessi acclarare che la mia abitazione fosse stata in parte pagata da altri senza saperne il motivo, il tornaconto e l’interesse, i miei legali eserciteranno le azioni necessarie per l’annullamento del contratto di compravendita»

Almeno al governo hanno il senso dell’umorismo

Il ministro dello Sviluppo Economico Scajola, nell’annunciare che la nuova Alitalia inizierà ad operare a gennaio 2009, ha dichiarato: «Spero che la nuova compagnia ritorni ai livelli di qualità della vecchia».

(Lavoce.info)