Tomasi(no) di Lampedusa

Le preoccupazioni del sindaco Tommasino a proposito della tendopoli utilizzata come CPT fra Oria e Manduria:

Se si diffonde l’immagine di un territorio invaso da extracomunitari allo sbando, che ne sarà delle nostre ambizioni di sviluppo turistico?

[…]

C’è molta preoccupazione. Intendiamoci, i miei concittadini sono persone naturalmente accoglienti e solidali. Ma siamo davanti a un’emergenza nazionale, rispetto alla quale il governo italiano chiede aiuto all’Europa. Come dovrebbe sentirsi Manduria, 32mila abitanti e 18 chilometri di costa bellissima?

Per cominciare, si potrebbe evitare di considerarlo un problema “turistico”, altrimenti, con la stessa logica, arriveremo ad augurarci tragedie come quelle di Avetrana. Ma se proprio questo è l’unico punto di vista che ci interessa, allora facciamo così: invece di lamentarci di quanto siamo sfortunati ad avere tutte ‘ste  disgrazie (della serie: “un depuratore, un dissalatore, mo’ sti negri”) potremmo cominciare a  considerarla, almeno questa,  come un’opportunità.

Se proprio non siamo in grado di essere un territorio solidale e accogliente per senso di umanità e di appartenenza, facciamo almeno finta di essere migliori di quello che siamo e comportiamoci meglio di come vorremmo. Non per perbenismo, sindaco, né per un senso ipocrita di politicamente corretto: facciamolo per interesse.

Daremmo un’immagine così positiva di Manduria che i turisti arriverebbero anche per quello.

Iniziamo bene

A Manduria, intanto, la giunta del nuovo sindaco Tommasino ancora non arriva