Occhio!

Non fatevi infinocchiare dalla ricciolona

Un’abilissima truffatrice si aggira per i negozi di Manduria pagando la merce con assegni a vuoto. La segnalazione arriva da uno dei commercianti del centro che è riuscito a smascherare il raggiro ma altri esercenti sarebbero invece già caduti nella rete. La donna vestita elegantemente dalla carnagione scura e i capelli ricci neri, si presenta alla cassa con fare molto signorile chiedendo subito se dovendo fare degli acquisti può pagare con assegno personale avendo perso la carta di credito.  Dice di provenire da Torino (l’accento sarebbe di quella provincia) dove è normale tale forma di pagamento.  Con questa tecnica alcuni esercenti sarebbero già caduti nel tranello fidandosi anche del fatto che l’avvenente cliente presenta i propri documenti

 

Bandiera bianca

Io mi arrendo.

Basta, veramente: che si dia quest’immunità al pdc e non se ne parli più. Il ridicolo e la vergogna a cui questo paese sarebbe condannato non sono superiori al disastro di un paese perennemente ostaggio dei suoi problemi giudiziari.

Non se ne può più: pure i suoi complici che vanno in tv a difendere l’indifendibile fanno fatica a nascondere la vergogna di dover votare porcate simili. E infatti ormai non mandano nemmeno i big a sporcarsi la faccia, ma i peones.

Mi rendo conto che sarebbe una resa della democrazia e della giustizia, ammesso che  queste parole abbiano ancora senso, sfiancate da un dibattito infinito e ormai insostenibile per la sua inutilità, ma fanculo: avete vinto.

Una sola condizione: risparmiatemi Belpietro,almeno, ok?