La musica è come la droga

In California, se ti beccano che scarichi musica illegalmente possono requisirti la casa, in maniera simile a quanto avviene per le proprietà in cui c’è spaccio di droga, prostituzione, o si gioca d’azzardo.

Dice giustamente Wired : “bussate alla porta dei vostri ragazzi, e sperate che stiano scaricando film porno”.

Annunci

Cavalli e segugi

Dopo la tragica fine di Eight Belles durante le ultime fasi del Kentucky Derby,il New York TImes scrive che le corse dei cavalli, o dei cani, sono una pratica molto simile al combattimento fra animali, e che dovremmo smettere di considerarle uno sport.

Per quello che vale, non potrei essere più d’accordo.

APTOPIX Kentucky Derby Horse Racing

A proposito di West Wing

Sempre dal sito di Francesco Costa, la traduzione di una bellissima sceneggiatura scritta da uno degli autori di West Wing sulla convention democratica di agosto in cui Barack e Hillary arrivano praticamente pari e si giocano tutto in quattro giorni.

A Roma, intanto, ha vinto Alemanno.

A Sava, invece, il Pd chiede la verifica di maggioranza al Sindaco, che è dell’Udeur.

…Ma l’Udeur esiste ancora ?

Anche il presidente è con noi

Francesco Costa segnala una notizia forse decisiva ai fini della corsa alla nomination democratica: President Josiah Bartlet, aka Martin Estevez Sheen, endorses Obama.

Se non avete capito di cosa parlo, non siete dei fan di West Wing.

Stampa libera

Il New York Times, che pure ha deciso in gennaio di supportare Hillary Cinton alle primarie del partito democratico, critica aspramente la “sua” candidata per la sua scelta di prendere “the low road to victory”, cioè la strada dell’attacco personale invece della sfida sui grandi temi dell’economia, del ritiro dall’Iraq, il terrorismo.

Ma soprattutto di aver infuso tutta la campagna per la nomination di un sentimento di negatività che sta nuocendo a lei stessa, al dibattito elettorale e al partito democratico, che entrambi i candidati rappresentano.

La Pennsylvania a Hillary

Come previsto, le primarie della Pennsylvania premiano la Clinton, e segnano una netta battuta d’arresto nella corsa di Obama alla nomination. Quest’ultimo rimane in testa nel numero di delegati e anche nel voto popolare, ma il risultato di ieri rianima la campagna della Clinton, e forse anche il suo “fundraising”, la raccolta dei fondi, che stava andando a sud.

L’andamento dei finanziamenti è infatti considerato un segnale importante per valutare il “sentiment” sulle probabilità di vittoria di un candidato.

Prossimo appuntamento il 6 maggio, in Indiana e North Carolina. Stay tuned !

Update: difficile non dar ragione a una nota pubblicata su HuffingtonPost: la guerra continua, ma forse indebolisce tutto il partito democratico.

Obama Vs Hillary

Uno sguardo all’andamento del “fundraising” nella lotta per la nomination democratica fra Hillary e Obama

Se c’è una cosa scioccante nel seguire la campagna elettorale per la nomination democratica per le presidenziali USA, sono le cifre che spostano i vari candidati. Solo nel mese di marzo, attraverso il “fundraising” Obama ha raccolto 41 milioni di $, più del doppio della rivale.

Le disponibilità all’inizio del mese erano quindi di circa 42 milioni di $ contro 9, ma con Hillary in debito già di oltre 10 milioni, per cui si può dire che i suoi conti siano al momento in rosso. E ciò può determinare n qualche modo anche l’esito delle primarie in Pennsylvania, ritenute quasi decisive.

Ma per quanto queste cifre possano disorientare, trovo che il poter disporre *pubblicamente* di questi dati sia uno splendido esempio di democrazia, anche per chi, come me, ha un’opinione piuttosto negativa sulle lobbies.

Ma se l’alternativa è dare un enorme vantaggio ai miliardari, come in un paese di mia conoscenza, allora…