Uno si distrae un attimo

Ieri pomeriggio ho nell’ordine appreso:

  • che la regione Puglia ha di nuovo approvato la VIA (valutazione d’impatto ambientale) per il futuro depuratore consortile di Sava e Manduria, passaggio importantissimo per la messa in gara dell’opera. Naturalmente salvo ulteriori probabilissimi ricorsi dei comuni limitrofi (Manduria e Maruggio su tutti) (Dimenticavo: grazie all’assessore Mancarelli per le pronta informazione)
  • che le opinioni espresse dal sindaco Maggi sull’ospedale sono state sconfessate da un documento firmato da tutti i componenti della maggioranza, assessori e consiglieri. Invece che rincorrersi con le dichiarazioni sui giornali, non si potrebbe avviare un dibattito pubblico sulla vicenda?
  • che due consiglieri di maggioranza hanno rivendicato la nomina di un nuovo assessore in loro quota. Uno dei due sarebbe del Pd: si porrebbe quindi il piccolo problema di capire a che titolo parli – ma non stiamo troppo a sottilizzare, via, sono ragazzi.
  • che il sindaco Maggi, di fronte alla richiesta di cui al punto precedente, pare abbia espresso un parere favorevole, e che anzi abbia rilanciato proponendo la nomina del consigliere De Carlo come assessore alle pari opportunità. Il che porrebbe anche qui un piccolo problema, ma il sindaco Maggi non èdel Pd? Vabbè, non facciamo troppo i pignoli – si sa, gli anziani…
  • che oggi c’è consiglio comunale sulla questione del depuratore, e che si sta progettando una grande manifestazione pubblica: suggerisco in tal caso di andare a farla sotto il comune di Manduria e Maruggio.

A parte questo, tuttapposto (c)

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Democraticamente del 24-11-2010

La tormentata storia del depuratore consortile per Sava e Manduria ha vissuto nelle scorse settimane un altro momento importante. Dopo il blocco della gara d’appalto causato dal ricorso al tar dei comuni di Manduria e Avetrana, è ripreso l’iter delle procedure necessarie per la sua realizzazione.

Un passaggio fondamentale è stato l’acquisizione dei pareri di tutti gli enti interessati attraverso due conferenze dei servizi tenutesi il 25 ottobre e l’8 novembre in Regione Puglia.

E’ importante notare come l’acquisizione di questi pareri fosse obbligatoria ma non vincolante rispetto alle scelte operate dall’ente appaltatore, la Regione Puglia.

E meno male, aggiungerei, perché a leggere i verbali della riunione verrebbe da dire che, semplicemente, alcuni comuni proprio non lo vogliono, questo depuratore.

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Tutto daccapo

Quando faranno una valutazione d’impatto ambientale sul NON avere un depuratore?

Il Tar di Lecce ha annullato il parere favorevole di compatibilità ambientale espresso dal Servizio ecologia della Regione Puglia per il progetto relativo all’impianto con scarico nel mare di Specchiarica del depuratore a servizio degli abitanti di Sava, Manduria e delle marine di Manduria. La sentenza che porta la firma del presidente del Tar Aldo Ravalli è stata emessa ieri e boccia sonoramente i piani regionali e rimette in gioco tutti i progetti dell’Acquedotto pugliese fortemente sponsorizzati dal governo Vendola e dall’amministrazione di Sava ma osteggiati dall’amministrazione uscente di Manduria e dalle comunità di Maruggio e Avetrana.

VIA

Grazie al comitato di salute pubblica, apprendo che gli uffici della Regione Puglia hanno espresso parere favorevole, pur se con prescrizioni (ma quali?), alla Valutazione d’impatto ambientale sul futuro Depuratore consortile di Sava e Manduria.
Insomma l’appalto è più vicino.

Grazie a Gianni per la segnalazione.