Più complicato, e meno divertente

Dopo il video-spiegone su Beautiful, ecco quello sul lungo e complicato amore fra Berlusconi e Fini

(Via IlPost.it)

 

In estrema sintesi

Un riassuntino del video di Fini

«Dunque, io sono un cretino che si fa raggirare da un semicognato mascalzone.

Il mio alleato invece è un farabutto che tiene i capitali nei paradisi fiscali per non pagare le tasse, fabbrica dossier su chi non è d’accordo con lui e manda in giro per il mondo barbe finte pagate con i soldi dei contribuenti per fottermi.

Quindi, insieme, governiamo l’Italia per altri due anni e mezzo».

(Piovono rane)

Come stiamo messi

Napoli sotto immondizia, Parlamento blocca indagine camorra, debito altissimo/crescita infima. E noi? Aspettiamo un video su un appartamento

(dal twitter di Beppe Severgnini)

A Sava finirebbero in un canile per un 1,60€ al giorno

(via PlacidiAppunti)

Montature

Difendere Di Pietro non mi viene proprio gratis, ma cerco sempre di distinguere i fatti, i pensieri, le idee dalle persone che ne sono autori, o vittime. Intendo: non è che se Berlusconi (sostituire a piacere con Aldo Maggi, Bruno D’Oria, Luciano Moggi ecc.) fa una cosa buona questa sia per me in qualche modo meno buona: in sé è buona uguale, qualsiasi ne siano le motivazioni, pure le più ignobili. Il resto è del diavolo, per dirla col senatore Marino.

Allo stesso modo, l’accanimento sulla presunta offesa di Di Pietro a Napolitano da parte di stampa e politici non è meno falso e ipocrita solo perché riguarda uno che non è proprio un mio beniamino.

Lo pensavo già da qualche giorno, ed ero in ottima compagnia, ma stasera ho avuto occasione di vedere anche il video del discorso “incriminato” e mi sono convinto che delle due l’una: o la maggior parte dei commentatori non lo ha visto e ne ha parlato per sentito dire, per malafede o banale sciatteria, oppure in Italia non esiste più la libertà di espressione.