Lo sviluppo dei furbi

Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, è stata approvata una modifica al regolamento per l’assegnazione dei lotti della zona industriale: attualmente, un’azienda che ottenga finanziamenti finalizzati al suo ampliamento, e che si trovi confinante con un lotto libero, ha la precedenza nell’assegnazione di quel lotto.

La modifica approvata estende questa deroga anche ai lotti cosiddetti frontisti.

Per il resto, il regolamento è sempre lo stesso da 15 anni e una graduatoria aggiornata delle domande non esiste: l’unica parte che viene applicata sono le deroghe.

 

 

 

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A proposito di zona p.i.p.

Dal prossimo numero di Democraticamente:

Nel prossimo consiglio comunale verrà discussa la delibera di ampliamento della zona industriale di Sava, più propriamente detta zona P.i.p. (piccoli insediamenti produttivi).
Si tratta di un passo importante per definire un possibile modello di sviluppo per l’esausta economia del nostro paese, ma sicuramente non sufficiente se non si farà tesoro delle esperienze maturate negli trascorsi dalla prima progettazione dell’area.

Erano aaaaaaaanni

Pare che nel prossimo Consiglio Comunale si vada verso l’approvazione definitiva dell’ampliamento della Zona P.I.P., in pratica della “zona industriale”. Vista l’importanza del provvedimento, e le notevoli conseguenze che essa può avere per lo sviluppo della disastrata economia savese, diventa sempre più urgente mettere mano al regolamento per l’assegnazione dei lotti, e la conseguente graduatoria pubblica.

A mio parere è importante che vengano previste piccole accortezze per evitare quelle furbizie che in questi anni hanno penalizzato fortemente lo sviluppo degli insediamenti: tempi certi ed obbligati di realizzazione, impossibilità di erigere abitazioni per la guardiania in assenza della struttura produttiva, ritorno al patrimonio comunale in caso di rinuncia (e non vendita diretta), previsione di parametri virtuosi nella redazione della graduatoria (minore impatto ambientale, maggior numero d’impiegati, maggiore contenuto innovativo, privilegio della produzioni innovative ecc.)

Speriamo bene.