Rassegna stampa della domenica

Se ha ragione Leonardo, il PD è finito.

c’è un solido blocco in Italia che piuttosto di votare per un centrosinistra europeo è disposto a votare per i batteri del calcare, alcuni dei quali hanno effettivamente partecipato alle parlamentarie di Grillo e Casaleggio

[…]

Il punto è che quello che abbiamo perso il 26 febbraio è qualcosa di lievemente più grave che una leadership di partito: secondo me il partito non ha più possibilità di risollevarsi da una batosta così. Anche l’automatica reazione dei sostenitori di Renzi, per quanto comprensibile, non ha molto senso: se il PD è il partito delle primarie, che ha espresso il suo candidato alle primarie, e se questo candidato è piaciuto così poco agli elettori, forse il problema non è soltanto Bersani. Forse vanno ripensate anche le primarie, perché non hanno mai espresso un candidato in grado di vincere le elezioni – e non si vede come possano riuscirci in futuro. Chiedere le dimissioni di Bersani implica che ci sia ancora qualcosa da cui ci si può dimettere: per me semplicemente non c’è, il PD è nei fatti finito.

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Rimboccatevi le coperte, piuttosto

La nuova fenomenale campagna di comunicazione del Pd, un incrocio fra una pubblicità di detersivo e foxcrime.

La parte che preferisco è il fotogramma finale, dove il segretario sembra preso (improvvisamente, finalmente) da un dubbio, del tipo: “ma che cazzo sto facendo?”

Buona

Il miglior commento alla nuova campagna di comunicazione del Pd è di Pippo Civati

la foto è un po’ inquietante (sembra una pubblicità di Fox Crime)