Quizás, quizás, quizás

Mario Frioli ritirerà la sua candidatura? Quanti goal si beccherà il Toro a Firenze? Dwyane Wade verrà eliminato dai playoff nba come già Duncan? Quanta gente andrà a San Giovanni per il concerto? E per la questura? E poi, Veronica e Silvio faranno la pace? Riusciranno i nostri eroi a raggiungere il monastero Bompo a dorso di mulo?

Vedete un po’ voi, io me ne vado in mare tre giorni.

Mica posso fare tutto io, no?

La patente

Secondo me è assurdo che per raccogliere i funghi ci sia bisogno di un patentino, previa frequentazione di un corso, e si possa invece mettere al mondo un figlio senza bisogno non dico di un diploma, ma almeno di aver letto qualche appuntino scritto da chi ci è già passato. Anche se l’idea della scuola di specializzazione in genitorialità non mi sembra così campata in aria.

Altrimenti poi finisce che si va in giro alle tre e mezza di notte cercando buste di latte arricchito con le vitamine.

Rivoluzionario!

Altro che scienza dei razzi:

Nel corso della notte, Apple ha inviato agli sviluppatori la terza beta dell’iPhone OS 3.0 Software. Stando alle prime indiscrezioni che giungono da oltreoceano, non sembrano esserci novità di rilievo nell’interfaccia utente.

Questi i miglioramenti conosciuti fino adesso introdotti con il firmware 3.0 beta 3:

[…]

il dizionario intelligente in italiano non suggerisce più “m’a” quando si digita “ma”

[…]

(Melablog)

Donne in politica 2

Un lucido articolo sulla scarsa presenza di donne in politica in Italia, soprattutto nei ruoli che contano, e una ferooce critica all’attuale “velinismo”, cioè alla cooptazione di donne che, senza alcuna preparazione particolare, vengono scelte unicamente per le loro doti estetiche.

E non l’ha scritto Conchita De Gregorio su L’Unità, ma Sofia Ventura, sul Webmagazine di Farefuturo, la fondazione presieduta da Gianfranco Fini.

Qui assistiamo ad una dirigenza di partito che fa uso dei bei volti e dei bei corpi di persone che con la politica non hanno molto a che fare, allo scopo di  proiettare una (falsa) immagine di freschezza e rinnovamento. Questo uso strumentale del corpo femminile, al quale naturalmente le protagoniste si prestano con estrema disinvoltura, denota uno scarso rispetto da un lato per quanti, uomini e donne, hanno conquistato uno spazio con le proprie capacità e il proprio lavoro, dall’altro per  le istituzioni e per la sovranità popolare che le legittima.

(via Luca De Biase)

Update: a Ballarò intanto hanno letto una pesantissima intervista di Veronica Lario sulla qualità delle presenze femminili sulle liste PdL, che così riassume:

“Ciarpame senza pudore”

Update 2: il nuovo leader del Pd, Gianfranco Fini,  per una volta si è fatto superare a sinistra…

Update 3: se avete stomaco, leggete qui. Qualche piccola perla:

Insomma, una trama di grande attualità. Torniamo a Berlusconi?
«Lo adoro. Gli faccio compagnia. Lui mi chiama, mi dice che ha qualche momento libero e io lo raggiungo. Resto ad ascoltarlo. Ed è questo che lui desidera da me. Poi, cantiamo assieme».

Noemi, quando la vedremo in politica, alle prossime regionali?
«No, preferisco candidarmi alla Camera, al parlamento. Ci penserà Papi Silvio».

Update 4: questo post potrebbe continuare all’infinito…

“Noi – ha detto il premier – vogliamo rinnovare la nostra classe politica con persone che siano colte, preparate e che garantiscano la loro presenza a tutte le votazioni e che magari non siano maleodoranti e malvestite come altri personaggi che circolano nelle aule parlamentari candidati da certi partiti”.

(da corriere.it, via manteblog)

Pubblicità

Siete incazzati perché un iscritto del Pd si candida con la lista Florido? Avete una buca davanti casa e nessuno se ne preoccupa? La juve fa cagare? Piove?

Ascoltate un cretino: strafogatevi un cornetto algida, ma il piccolo, non il maxi – e passa tutto.

Dico sul serio: secondo me nella granella ci mettono anti-depressivi!

Serietà, innanzitutto /3

I riformisti di Gaetano Carrozzo hanno raggiunto un accordo con il PdL.

Risultato di oggi: Microsoft 1 – Apple 0

Oggi a Seattle viene lanciato il nuovo social-network di Microsoft, Vine, che sembra molto interessante. La novità è che mira a costruire comunità essenzialmente locali,  con un interfaccia molto simile ad una mappa.

Vine is a hyperlocal, personalized message and alert system. It’s intended to be a dashboard that people can use to keep tabs of their family, friends, activities and major events in their community.

The dashboard — which appears as a widget on a PC screen — displays a map of the user’s community and the status of their contacts. It also has buttons to send alerts or reports, which can be sent and received on the PC or as text messages on a cellphone.

In compenso, Safari beta4 si schianta al’inserimento di un link all’interno dell’articolo.