Le conseguenze dell’amore (e della legge Basaglia)

L’amore per il bello del nostro comune, e in particolar modo dell’ufficio urbanistica, si avvia verso la leggenda: non abbiamo un piano comunale del colore, per cui si può fare veramente di tutto, e quando dico tutto intendo proprio tutto, anzi di più, ma se avete intenzione d’installare un impianto fotovoltaico sul tetto di casa vostra vi obbligheranno a dipingere di bianco il telaio di supporto, che se no pare brutto.

Un paese da barzelletta.

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Aggiornamenti

Il blog langue, lo so, ma se qualcuno di voi è venuto in questi giorni in farmacia, o almeno ci ha provato, avrà capito facilmente il motivo: sono un po’ incasinato.

In ogni caso, vi volevo aggiornare sullo scorso consiglio comunale: il regolamento per l’istituzione del registro per le dichiarazioni di testamento biologico è stato approvato, alleluja. Molte le defezioni della maggioranza, fra cui quelle scontate dei consiglieri del PD che a gran voce chiedono la sostituzione dell’assessore De Cataldo. Insomma, parlando chiaro: gli ex-socialisti autonomisti + Frioli (non era ex-socialista anche lui? non so…)

Senza andare nel merito, che il discorso sarebbe troppo lungo, credo che la sorte dell’assessore sia segnata: il sindaco Maggi in nome della sopravvivenza dell’amministrazione ha già sacrificato dirigenti e assessori a lui vicinissimi, la probabilità che stavolta si comporti diversamente mi paiono davvero poche.

Ma su questo ritornerò…

Niente come Vivavoce

In questi pomeriggi di caldo asfissiante, dove non si muove foglia e la temperatura sfiora i 40°, l’unica cosa a portare sollievo è Vivavoce: sarà per il suo formato, o per la consistenza della carta piuttosto pastosa, ma per sventolarsi è proprio il massimo.

links for 2010-07-20

  • l Post ha un sacco di amici di cui si fida, a cui chiedere consigli per le vacanze e condividerli con chi va per la prima volta in una città. O anche per la seconda e la terza.
    Questa settimana, cominciamo con New York in una rinfusa di pareri di amici del Post che la conoscono.

Ricordiamoli com’erano

Poche cose m’intristiscono di più, televisivamente parlando, delle patetiche pubblicità con Aldo Giovani e Giacomo…

Vediamo quanto valgono

Oggi pomeriggio è convocato il consiglio comunale per discutere della proposta dalla minoranza di istituzione del registro comunale per le dichiarazioni di testamento biologico.

Intendiamoci: la legge attuale, approvata dal governo Berlusconi, rimane una legge fascista e liberticida, visto che uno non può disporre nemmeno del proprio corpo, ma con l’istituzione del registro comunale almeno si può evitare di andare dal notaio per la sottoscrizione delle proprie volontà sui trattamenti medici di fine vita.

Detto ciò, convocare un consiglio comunale per un solo punto è una minchiata, ma a questo punto non presentarsi sarebbe anche peggio. Manco a dirlo,  pare questa l’ipotesi più probabile.