“Cose che fanno male al calcio”

E comunque, io sto con Zeman!

Sono io che sono sbagliato, di sicuro

Ricapitoliamo: in Libia è scoppiata un’autentica guerra civile, i morti sembrano essere parecchie migliaia, e il tutto avviene a 70 miglia da noi. Possibile che la nostra preoccupazione sia soltanto il potenziale arrivo di immigrati sulle nostre coste? (Che poi non sarebbero nemmeno “immigrati clandestini” ma più probabilmente rifugiati, che è cosa ben diversa)

O, in sottordine, la preoccupazione per gli italiani presenti che forse non stanno mangiando abbastanza, come dice Larussa? (e i negri che si fottano, pare voler dire)

Giusto, per carità, ma ricorda quel modo grottesco di dare le notizie di disastri e calamità che è tipico dei nostri telegiornali:

“terribile terremoto in Papuasia, i morti sarebbero 12000. Si teme per due turisti italiani che non rispondono più al cellulare”

 

Guerra fra poveri /2

Ecco le lungimiranti mosse del pd avetranese sula questione del depuratore Sava-Manduria:

«Come Partito democratico di Avetrana – si legge in una nota – siamo fermamente convinti che la scelta di far nascere in una zona altamente turistica un depuratore di quelle dimensioni e con lo scarico a mare, sia un danno enorme all’ambiente, al turismo e quindi all’economia». Rivolgendosi all’esponente politico di riferimento nel Consiglio provinciale, i democratici avetranesi hanno già ottenuto l’interesse del consigliere provinciale, Bartolo Punzi il quale ha già convocato la commissione provinciale Ambiente per discutere del caso. La seduta che si è svolta il 17 febbraio alla presenza anche dell’assessore all’Ambiente, Michele Conserva, ha deliberato di invitare il presidente Gianni Florido ad opporsi mediante ricorso al Tar alla scelta del comitato Via, valutazione impatto ambientale, che ha dato parere favorevole al progetto in questione.

 

 

Queste sarebbero le grandi riforme

L’editoriale di Pietro Ichino sul cosiddetto milleproroghe, il decreto omnibus la cui approvazione è stata bloccata, di fatto,  dal presidente Napolitano.

L’oggetto del “Milleproroghe”, ovviamente, non è limitato alla “materia sociale e di lavoro” trattata nell’articolo 2-quater: esso comprende anche una sorta di condono strisciante per 600 case abusive in Campania, una tassa sui biglietti del cinema, proroghe o riaperture di termini in tema di servizi trasfusionali, di smaltimento dei rifiuti, di provvidenze fiscali per il terremoto dell’Aquila e per l’eruzione dell’Etna, di finanziamento delle Autorità portuali, di gestione del personale scolastico, di rottamazione degli autoveicoli, di cooperazione internazionale di Polizia, di provvedimenti per “Roma capitale” (tre assessori in più per Alemanno), di fecondazione assistita, di navigazione nei laghi lombardi, di blocco degli sfratti, di trasmissioni televisive, di informatica giudiziaria, di sgravi fiscali per le banche, di armi da fuoco portatili; poi un rinvio di pagamento delle quote latte a favore dei padani inadempienti e uno stranissimo provvedimento per la “salvaguardia della vita umana in acqua” (in nome della quale si espelle dal mercato – non si sa perché – chiunque abbia conseguito l’autorizzazione dopo il 31 dicembre 2009, ripristinandosi così de facto il monopolio della Federazione Italiana Nuoto per il rilascio della patente di idoneità ai bagnini: a proposito, come la mettiamo con la “frustata liberalizzatrice”?) e una miriade di altre materie ancora. Nessuno comunque si illuda di poter capire a prima (o anche seconda) lettura il contenuto di una qualsiasi norma in questa miriade: ogni disposizione è immancabilmente formulata come modifica e interpolazione di una legge precedente, onde il suo significato è comprensibile soltanto a chi la ha scritta e al suo mandante.

 

links for 2011-02-21

  • Mi urta anche solo pensarlo, perché speravo di meritare qualcosa di meglio, ma è assolutamente vero che la cifra identitaria di una generazione, della mia generazione, è Berlusconi. No, non l’opposizione a Berlusconi: la sua stessa esistenza, la sua irruzione nelle nostre vite, il nostro cercare colpe, meriti, eroismi, identità e il nostro sperare che, come un male non curato, vada via da solo.

Idioti e criminali

Mentre in Libia le forze speciali rimaste fedeli a Gheddafi sparano ad altezza uomo e bombardano i dimostranti con gli aerei, e i morti sono ormai centinaia,  il ministro Frattini esprime preoccupazione(!) per un’eventuale repubblica islamica a pochi chilometri dalle nostre coste, ma invita la UE a non impicciarsi nei fatti interni alla Libia.

Mentre, secondo Maroni, dovrebbe occuparsi degli sbarchi dei clandestini…

Vabbè,  poi magari un anno di questi ne riparliamo… il fatto è che ha ragione Metilparaben, hanno vinto.