Giornata di rivolte

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Le dieci cose che ho imparato quest’estate

  1. Mai traslocare in agosto
  2. Mai traslocare in agosto
  3. Mai traslocare in agosto
  4. Mai traslocare in agosto
  5. Mai traslocare in agosto
  6. Mai traslocare in agosto
  7. Mai traslocare in agosto
  8. Mai traslocare in agosto
  9. Mai traslocare in agosto
  10. …e soprattutto mai traslocare in agosto se la tua fidanzata è all’ottavo mese di gravidanza

Sferracavalli

A Lizzano è in corso Sferracavalli, rassegna di teatro internazionale dedicata ogni anno a uno dei paese più interessati dal fenomeno della migrazione verso il nostro paese. Quest’anno tocca alla Romania.

Ne parla Elena Favilli,  su Il Post.

Lizzano è un paese di diecimila abitanti in una delle province più dimenticate della Puglia, da tempo rassegnata a pensarsi periferia economica, politica, culturale e sociale. Un posto dal quale andare via al più presto. In questi giorni invece c’è un sacco di gente a Lizzano. E le richieste per i biglietti degli spettacoli sono già il doppio della capienza del cinema. Chi ancora pensa che il teatro non possa cambiare niente, dovrebbe venire a vedere quello che sta succedendo a Lizzano in questi giorni.

E sempre rimanendo a Lizzano, vi segnalo l’apertura del Macò, museo di arte contemporanea.

ArtESapori, gioie e dolori

Dopo aver chiuso la provinciale per Torricella/Lizzano per Mudù, e la provinciale per Francavilla per Miss Italia, ci si può stupire che venga chiusa la statale per Lecce per la manifestazione di domani sera?

In pratica, chi sventuratamente si troverà ad attraversare Sava domani dalle 19 in poi, all’altezza di piazza San Giovanni verrà dirottato su via Garibaldi, poi su via Flavio Gioia, da qui su via XI Febbraio e quindi al “monumento”, dove, svoltando a sinistra, potrà finalmente riprendere la strada per Manduria.

Evvai.

 

Col cuore che gronda sangue, naturalmente. Il nostro (sangue).

(da noisefromamerika)

Sava solidale

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Visto che gli sbarchi di extracomunitari a Lampedusa continuano incessanti e i famigerati CIE (centri di identificazione ed espulsione) sono ormai al collasso, la croce rossa ha allestito una tendopoli in via Del Prete e via Regina Margherita.

Pare che i primi arrivi siano previsti per domani.