Mettete la sveglia

Lunedì mattina alle 7 e 30 nel corso di Buongiorno Regione su Rai3 andrà in onda il servizio realizzato a Sava pochi giorni fa sul problema della mancanza della fogna.

Presto il video sarà anche sul sito del Comitato di Salute Pubblica.

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Un altro punto di vista

Durante l’ultima assemblea del Comitato di Salute Pubblica, l’amico Robert Conrad avrebbe voluto precisare alcune cosette sull’iter seguito dalla questione, e più in generale sul fatto che non è vero che nessuno se ne sia mai interessato. Non essendoci riuscito in quella sede, ha scritto un piccolo riassunto,  che potete leggere qui.

 

La guerra continua

In questo blog, sono stato spesso molto critico nei confronti del Comitato di Salute Pubblica perché, pur riconoscendo l’importanza della battaglia e l’impegno dei suoi componenti, ho sempre pensato che attaccare su questo problema l’attuale amministrazione fosse molto strumentale – sensazione poi rafforzata dall’impegno politico in prima persona di alcuni componenti del comitato.
Detto questo, non ho difficoltà ad ammettere che a distanza di mesi devo rivedere il mio giudizio, almeno in parte: ormai da mesi, le sole notizie sullo stato di avanzamento della progettazione del depuratore vengono dalle iniziative del comitato.
Sul blog del comitato trovate l’esito dell’incontro di ieri sera.

VIA

Grazie al comitato di salute pubblica, apprendo che gli uffici della Regione Puglia hanno espresso parere favorevole, pur se con prescrizioni (ma quali?), alla Valutazione d’impatto ambientale sul futuro Depuratore consortile di Sava e Manduria.
Insomma l’appalto è più vicino.

Grazie a Gianni per la segnalazione.

Chiamate Le Iene

Roba da farci un film dell’orrore. Qui a Roma sembra che il Tevere non rompa gli argini, però potrebbero esserci dei riflussi delle fogne dai tombini, visto che normalmente va tutto a finire proprio nel Tevere. Che succede in caso di riflussi? Succede che, per usare le parole di Alemanno:

se si verificherà solo un rigurgito delle fogne, come prevede la Protezione Civile, sarà una fanghiglia che andrà nei sottoscala e nei primi venti-trenta centimetri del piano stradale.

(Francesco Costa)

Secondo me ci vuole un comitato anti-esondazione, anzi, visto che l’eventualità è al momento esclusa, uno anti-riflusso!

Domanda ingenua

Io non ero presente all’incontro pubblico organizzato dal comitato, e ne ho letto solo il resoconto sul quotidiano, nonché la trascrizione dell’intervento del presidente. Ma continuo a non capire cosa c’entrasse Giovanni Caforio con il suo intervento su zona PIP o il mercato settimanale di via Fratelli Bandiera.

Qualcuno del comitato in ascolto mi spiega?

Pensare in grande

Il sindaco Maggi ha negato l’utilizzo del palco per il comizio del comitato.