Ai raffinati politologi di twitter

Ennesima morte all’ILVA.

Niente da dire di sensato di fronte alla tragedia di una città (e di una provincia) che si lacera nel conflitto fra diritto alla salute e diritto al lavoro, come se morire di fame o di malattia/infortunio sia un’alternativa accettabile.

Solo una domanda, però: chi è l’unico leader nazionale venuto a Taranto in campagna elettorale?

Annunci

Allo sfascio

Il ridimensionamento dell’ospedale di Manduria avvenuto negli ultimi mesi è stato in parte mitigato dall’aumentata attività del poliambulatorio sulla via per San Pietro, dove erano disponibili numerosi medici specialisti di varie discipline: ortopedia, ginecologia, neurologia, ecc.

Qualche giorno fa, lo stabile è stato evacuato per potenziali pericoli di crollo della struttura.

La ASL ha intanto comunicato come verranno smistati i diversi servizi che venivano erogati nell’ex “palazzo Scialpi”.

La Direzione Generale dell’ASL di Taranto informa che le attività sanitarie fornite nell’ex “Palazzo Scialpi” sono state così distribuite: al Presidio Ospedaliero Marianna Giannuzzi sono operative, dalla giornata di ieri, le attività di specialistica ambulatoriale, il CUP – Centro Unico di Prenotazione – e gli uffici anagrafe.

Il consultorio è stato trasferito a Sava in Via Dello Shiavo.  Sempre a Sava nella sede dell’UTR– Unità Territoriale di Riabilitazione – in Piazza Risorgimento, è stato trasferito il servizio di riabilitazione.

Spostati in Via Corte Schiavone, 16 (presso il Centro Polivalente per Anziani, di proprietà del Comune diManduria) gli uffici patenti e vaccinazioni.

L’ufficio vaccinazioni riprenderà le attività a partire da mercoledì 29 febbraio 2012. L’ufficio patenti sarà operativo a partire da lunedì 5 marzo 2012.

Per tutte le informazioni i cittadini possono telefonare al numero 099.800.151 dalle 08.00 alle 14.00 da lunedì a venerdì.

 

 

 

“Domenica ti porterò sul mare”

Il solito bellissimo articolo (e le foto!) di Flavio Massari sull’attività velica invernale tarantina.

Si riparte dopo circa 45 minuti con un vento che si inserisce nel Mar Grande intorno ai 5 nodi e che nel finale soltanto sale fino a 8, ancora una volta shortage e arrivo di bolina, regata vinta da jebedee, che non sbaglia un colpo. Lo spettacolo dei 200 laser è molto lontano, sembra quasi siano due mari diversi, ma il tramonto nel Mar Grande tra le navi ed il Monte Pollino innevato all’orizzonte, affascina tutti e rende questo campionato invernale una splendida opportunità per chi ama la vela ed il mare.

p.s. la barca a destra è Lumachia

Ahem

Dal sito dell’ottimo Flavio Massari, Fotoregata.it

Terza giornata (ma seconda utile) per il campionato invernale Tarantino, disputata in condizioni perfette, con vento stabilito di 10-12 nodi in partenza, rinforzato fino a 16 e poi calato ancora a 12 nel corso delle due prove programmate più la terza di recupero. La prima prova vede schizzare via dalla linea Doctor J, che emerge mure a sinistra con una velocità impressionante, e riesce a mantenere il vantaggio sino alla fine, seguito da un jebedee sempre sul filo di lana con gli avversari. Terzo posto per Lumachia, probabilmente la barca rivelazione di questo campionato, già discretamente piazzata nell’esordio del campionato precedente.

Il Pd è quel partito che *tutti* pensano funzioni male solo nel proprio paese

Uno avrebbe una figlia piccola da accudire, un lavoro da portare avanti, sonno da recuperare, articoli da scrivere… e invece si ostina a parlare del pd. Comunque la novità è che stasera alle 18:30, nella sede del partito si terrà il congresso di circolo. Non è stato avvisato nessuno, o quasi, e comunque solo per telefono nelle ultimissime ore: il coordinatore Mancarelli pare non avesse nemmeno intenzione di convocarlo, e solo il rischio che questo potesse invalidare il congresso provinciale per la mancanza dei delegati del circolo di Sava lo abbia convinto a procedere all’ultimo momento.

E infatti si dice sarà un congresso farsa, buono solo per scrivere una lista di delegati provinciali e non per defnire, dopo più di un anno di fermo assoluto, la nuova dirigenza locale del partito.

Pare infine che la componente maggioritaria del partito (=Bruno D’Oria) abbia da tempo manifestato l’intenzione di non partecipare. Da qui i dietrologi di piazza già disegnano scenari avveniristici per la prossima campagna elettorale per le comunali, ma c’è sicuramente tempo per parlarne.

Intanto, sabato prossimo, in sala Amphipolis, Dario Iaia presenta il suo Patto per Sava.

Io ci sarà.

La Bulgaria è vicina

Alè, finalmente i conti tornano: Parisi è IL candidato alla segreteria provinciale del PD, dopo oltre un anno di vuoto pneumatico all’interno del partito.

Poi toccherà ai congressi-farsa dei circoli, immagino. Chissà che fila al tesseramento!

Breve commento alle regate di domenica scorsa

Niente, volevo solo dire che siamo sesti in classifica.

No, scherzavo, in realtà volevo parlar d’altro. C’è stato un momento, verso la fine della terza regata, che mi ha per un attimo fatto capire quanto dobbiamo ancora crescere  come equipaggio.

E’ stato quando, durante la terza prova, ci siamo trovati mure a sinistra a un incrocio con Pulsarino, la barca dei capi. Forse potevamo passare, anche se un po’ in ritardo, ma Pulsarino ha  rivendicato il suo diritto d’acqua. Niente da dire, abbiamo virato e ci siamo trovati affiancati mure a sinistra, sottovento, a morire negli scarti. (

Per pochi secondi, 10? 20?, siamo rimasti a poche decine di centimetri da Pulsarino, tanto da poterne sentire distintamente i dialoghi a bordo.

Solo che non abbiamo sentito volare una mosca. Ninete. Giusto un “andiamo?” “no, fra un po’”. “ok”, il tutto con un tono (e un volume) da biblioteca, più che da regata. Almeno rispetto alle nostre abitudini, che a bordo urliamo tutto il tempo, pure per dire “Buongiorno!, e sembriamo un suk galleggiante.

(Però siamo sesti in classifica, l’ho già detto?)